Dipartimento di Scienze sociali ed economiche

Incontro

Università

Primo incontro nazionale della Rete per l'etica della ricerca (Rer)

Rafforzare la libertà della ricerca attraverso una sempre maggiore consapevolezza della responsabilità che accompagna la produzione e la diffusione della conoscenza. È con questo obiettivo che nasce la Rete per l’etica della ricerca (Rer), alla quale hanno aderito 43 Università italiane e il Consiglio nazionale delle ricerche.
Mercoledì 23 e giovedì 24 settembre, presso il Palazzo del Rettorato di Sapienza, si terrà il primo incontro nazionale della Rete, con la partecipazione di rappresentanti degli Atenei e degli Enti aderenti, delle istituzioni nazionali ed europee e di esperti del settore.

La nascita della Rete assume un significato particolare nell’attuale scenario nazionale e internazionale. Le trasformazioni della scienza e della tecnologia, insieme alla crescente complessità delle collaborazioni internazionali, pongono infatti le Università di fronte a nuove responsabilità. Intelligenza artificiale e big data, integrità e affidabilità della produzione scientifica, research misconduct, sperimentazione animale, dual-use e sicurezza della ricerca sono alcune delle sfide sulle quali diventa sempre più importante sviluppare competenze, condividere buone pratiche e costruire una cultura comune. 
Al centro vi è una convinzione: libertà e responsabilità della ricerca sono inseparabili. Tutelare la libertà della scienza significa anche creare le condizioni perché la ricerca sia rigorosa, integra e sicura, consapevole delle conseguenze dell’innovazione e capace di mantenere la fiducia della società. 

Il primo incontro nazionale rappresenta dunque un punto di partenza. La Rer intende diventare una comunità stabile di confronto tra Università ed Enti di ricerca, aperta al dialogo con le istituzioni e con la società, per accompagnare il sistema italiano della ricerca nelle sfide del futuro e contribuire a una scienza sempre più libera proprio perché responsabile.

coordinamento scientifico

Valentina Gazzaniga
Dip. di Scienze e biotecnologie medico-chirurgiche (Latina)

coordinamento organizzativo

Alessandra Intraversato
Area Servizi per la ricerca
T (+39) 06 49910143
Conferenza

Formazione
Scuola
Sociale
Sociologia
Università

IV International Conference di Scuola Democratica

Da martedì 1° settembre a venerdì 4 settembre, Sapienza Università di Roma ospiterà la IV International Conference di Scuola Democratica, dal titolo Learning For Democracy / Democracy For Learning, uno dei principali appuntamenti internazionali dedicati alla ricerca educativa e alle politiche dell’istruzione.
Con più di 1.000 contributi scientifici selezionati e organizzati in circa 220 sessioni, la conferenza vedrà la partecipazione di oltre 1.200 tra studiose e studiosi provenienti da diversi Paesi del mondo, offrendo un confronto interdisciplinare sul futuro dell’educazione e della democrazia. Saranno ospitati, inoltre, cinque keynote speakers tra le voci più autorevoli del panorama internazionale degli studi sull’educazione: Gert Biesta, Radhika Gorur, Paolo Landri, Rajani Naidoo e Pedro N. Teixeira
L'evento, organizzato in collaborazione con Scuola Democratica e il Mulino, ospiterà, inoltre, cinque simposi promossi da Anp – Associazione nazionale presidi, Be for Education Foundation, Fondazione per la Scuola – Compagnia di San Paolo, INDIRE, INVALSI e Banca d’Italia, che metteranno in dialogo ricerca, politiche pubbliche e pratiche educative sui temi più rilevanti per il sistema scolastico italiano. Media partner dell'iniziativa è RaiRadio3.
Il programma scientifico si sviluppa attraverso oltre 150 panel tematici che affrontano le principali questioni aperte della ricerca educativa contemporanea: il futuro della cittadinanza democratica, la povertà educativa, le nuove disuguaglianze sociali, le migrazioni, la pace e i conflitti, la giustizia sociale, le questioni di genere, l’inclusione, la sostenibilità ambientale, la trasformazione digitale, la governance dei sistemi educativi, il ruolo dell’intelligenza artificiale e il rapporto tra dati, algoritmi e politiche pubbliche, fino alle prospettive di rinnovamento della scuola e dell’università. Una particolare attenzione sarà dedicata alle trasformazioni prodotte dall’intelligenza artificiale e dalla crescente datificazione dell’educazione.
Questa edizione è dedicata alla memoria dei bambini vittime delle guerre contemporanee. Ricorda gli oltre 20.000 bambini uccisi nella Striscia di Gaza dal 7 ottobre 2023, i 38 bambini morti negli attacchi terroristici in Israele dello stesso giorno e tutti i minori le cui vite sono state spezzate o profondamente segnate dai conflitti in Ucraina, Libano, Iran, Siria, Yemen, Sudan, Sahel, Somalia e Myanmar, insieme ai bambini morti nel Mediterraneo nel tentativo di raggiungere un luogo sicuro.

coordinamento scientifico

Assunta Viteritti
Dip. di Scienze sociali ed economiche

coordinamento organizzativo

Assunta Viteritti
Dip. di Scienze sociali ed economiche
Seminario

Ambiente
Politica
Sociologia

Le battaglie ambientali del Cid Torviscosa in difesa della laguna di Marano

Venerdì 29 maggio, alle ore 11.00, presso l'Aula B14 della sede di via Salaria, si terrà il secondo appuntamento del ciclo Vivere la crisi socio-ecologica organizzato dall'Unità di ricerca Capitalism, reproduction & democracy lab (CRD Lab) del Dipartimento di Scienze sociali ed economcihe, in collaborazione con l'Università degli Studi di Bergamo, l'Università della Calabria, l'Università degli Studi Suor Orsola Benincasa, e la Fondazione Luigi Micheletti.

Un incontro dedicato alla storia dell’inquinamento della laguna di Marano (Udine) e del sito di interesse nazionale Caffaro di Torviscosa, tra testimonianze, documenti d’archivio e immagini storiche.
Il seminario si aprirà con l'intervento di Lorena Zuccolo sulle battaglie ambientali della Pro Torviscosa, seguito dalla proiezione di un cortometraggio che ripercorre le vicende della Laguna dal 1938 al 1991.
Segue una riflessione di Mareno Settimo sulle ricerche d’archivio che hanno portato all’individuazione delle 29 discariche che fanno ora parte del SIN, sulle criticità delle bonifiche e sugli sviluppi più recenti, con il sequestro di rifiuti nascosti in un capannone dismesso.
Al termine spazio per domande e interventi del pubblico.

coordinamento scientifico

Giulio Moini
Dip. di Scienze sociali ed economiche

coordinamento organizzativo

Edoardo Esposto
Dip. di Scienze sociali ed economiche
Seminario

Sociologia

Oltre il canone: la genesi coloniale delle disuguaglianze contemporanee

Lunedì 11 maggio, alle ore 16.00, presso l'Aula 110 dell'Edificio Marco Polo, si terrà il seminario dal titolo Decolonizzare il canone sociologico: la stratificazione sociale nella modernità coloniale, tenuto da Giuseppe Ricotta (Disse). L'incontro approfondisce le radici coloniali delle disuguaglianze sociali nel sistema-mondo contemporaneo.In particolare, si focalizza sulla persistenza di gerarchie e classificazioni che, nate dal dominio coloniale, continuano a informare le stratificazioni sociali contemporanee. Tracciando una genealogia critica del pensiero sociologico nei suoi tratti eurocentrici, con particolare riferimento ai concetti/dispositivi di modernizzazione e sviluppo, il seminario propone di superarne le miopie teoriche e concettuali, con l’obiettivo di affinare strumenti analitici e metodologici per una comprensione decoloniale delle gerarchie umane globali.

L’incontro è parte del programma dei Seminari di primavera 2026 del Laboratorio Modernità coloniale che nasce con l’obiettivo di sviluppare riflessioni multidisciplinari innovative che indagano le profonde e complesse connessioni tra modernità, colonialismo e razzismo, mettendo in luce come questi fenomeni storici continuino a esercitare una persistente produttività politico-culturale nel presente, influenzando strutture di potere, immaginari collettivi e rapporti sociali.

coordinamento scientifico

Giuseppe Ricotta
Dip. di Scienze sociali ed economiche

coordinamento organizzativo

Arturo Monaco
Dip. di Storia, antropologia, religioni, arte, spettacolo
Convegno

Antropologia

Convegno finale PRIN 2022 - Musei locali ed ecomusei. Spazi patrimoniali di partecipazione attiva

Mercoledì 28 e giovedì 29 gennaio, presso l' Edificio di Scienze politiche, si terrà il convegno finale PRIN 2022 (2022ZFMXME) Musei locali ed ecomusei. Spazi patrimoniali di partecipazione attiva
Il convegno conclusivo presenta gli esiti del progetto PRIN 2022 dedicato a un’indagine antropologica sui musei locali ed ecomusei in Italia, intesi come progetti culturali in relazione a territori e a processi di patrimonializzazione. La ricerca si è articolata in una fase teorico-concettuale, una ricognizione nazionale delle realtà museali ed ecomuseali e un approfondimento etnografico su casi di studio selezionati, con particolare attenzione alle pratiche, alle narrazioni e alle forme di partecipazione attivate a livello locale.
Il progetto ha coinvolto le Unità di Ricerca di Sapienza Università di Roma, Università degli Studi di Torino e Università degli Studi di Perugia.
 

coordinamento scientifico

Alessandra Broccolini
Dip. di Scienze sociali ed economiche
Convegno

Ricerca

Restituire il valore dell’etica: Sapienza per la ricerca responsabile

Giovedì 29 gennaio alle ore 11.00, presso l'Aula Organi Collegiali nel Palazzo del Rettorato, si terrà l'incontro dal titolo Restituire il valore dell’etica: Sapienza per la ricerca responsabile.

La conferenza intende rappresentare un momento di restituzione e confronto con la Comunità accademica della Sapienza sui percorsi intrapresi dall’Ateneo in materia di ethical clearance e integrità della ricerca. In un contesto in cui la responsabilità scientifica e la trasparenza dei processi di ricerca sono valori centrali, l’incontro offrirà l’occasione per presentare le iniziative sviluppate attraverso i diversi comitati per l'etica presenti in Sapienza e che per sostenere i ricercatori in tutte le fasi del lavoro scientifico.

Attraverso interventi istituzionali, testimonianze di docenti e esperti, l’evento vuole rafforzare la consapevolezza collettiva sull’importanza dell’etica dell’integrità come fondamento della qualità e della credibilità della ricerca universitaria. Sarà anche un’occasione per delineare prospettive future e promuovere una cultura della responsabilità condivisa, in cui l’etica diventa parte integrante dell’identità scientifica della Sapienza.

coordinamento scientifico

Valentina Gazzaniga
Dip. di Scienze e biotecnologie medico-chirurgiche (Latina)
Seminario

Ricerca

Riflessione metodologica nel campo delle scienze politiche e sociali

Nell’ambito del progetto di ricerca Sapienza Decolonizing social sciences and humanities. For a plural, open and non-hierarchical scientific knowledge, venerdì 16 gennaio alle ore 10.00, presso il Salone del Dipartimento di Scienze politiche, al III piano, ti terrà un seminario dedicato alla discussione di due recenti pubblicazioni con il fine di approndirne in particolare gli elementi di natura metodologica con riferimento al campo delle scienze politiche e sociali. I volumi discussi saranno: Metodi, epistemologie e canoni nella Storia del pensiero politico, a cura di Diego Lazzarich (Politics. Rivista di Studi Politici, 2/2024); Pensare, classificare, costruire l’alterità. Percorsi di critica postcoloniale (Castelvecchi, 2025), a cura di Giuseppe Ricotta e Giovanni Ruocco. 
Interverranno Gianluca Bonaiuti, Luca Cobbe, Paola Persano, Francesca Russo, Luca Scuccimarra, Marta Cariello, Valeria Deplano, Leila El Houssi, Beatrice Falcucci, Francesca Gallo, Catia Papa e Caterina Romeo.

coordinamento scientifico

Giuseppe Ricotta
Dip. di Scienze sociali ed economiche
Convegno

Sociale

Le scelte collettive fra passioni e interessi

Mercoledì 3 e giovedì 4 dicembre, presso la Sala Lauree della Facoltà di Scienze politiche, sociologia, comunicazione avrà luogo la VII riunione scientifica del Dipartimento di Scienze sociali ed economiche di Sapienza Università di Roma, dal titolo Le scelte collettive tra passioni e interessi.
Porteranno i saluti istituzionali la rettrice Antonella Polimeni, il presidente della Fondazione Roma Sapienza Eugenio Gaudio, il preside dalla Facoltà di Scienze politiche, sociologia, comunicazione Pierpaolo D’Urso, la direttrice del Dipartimento di Scienze sociali ed economiche Emma Galli.
Il tema delle scelte collettive tra passioni e interessi si declina come una dinamica articolata in cui dimensione affettiva e razionalità risultano strutturalmente intrecciate. Proprio per questo sarà discusso attraverso una pluralità di prospettive disciplinari, grazie al contributo di studiosi provenienti da ambiti diversi. Questa diversità di sguardi permetterà di esaminare alcune questioni centrali per comprendere l’evoluzione dei processi decisionali nelle società contemporanee.
I contributi proposti approfondiranno il ruolo dei populismi e delle loro più recenti varianti che coniugano appelli emotivi e rivendicazioni di competenza tecnica ridefinendo le forme della rappresentanza democratica. Sarà esaminato il rapporto tra razionalità, produzione dei dati e impiego dell’intelligenza artificiale nella costruzione delle decisioni pubbliche, con particolare attenzione alle implicazioni metodologiche ed etiche. Un’ulteriore riflessione riguarderà la dimensione di lungo periodo dei trend demografici, particolarmente rappresentativi del possibile conflitto fra passioni e interessi, e l’impatto che tali trasformazioni esercitano sui sistemi di welfare sempre più chiamati a confrontarsi con invecchiamento, mobilità e mutamenti familiari. Accanto a questi aspetti, si discuterà delle ricerche sull’equità di genere, considerata una componente cruciale nella costruzione di società più inclusive. Verrà infine dedicata una sessione alla religione. In un mondo che si interroga e si divide fra passioni e interessi, in contesti di pace e di guerra, autorevoli esponenti della religione cattolica, dell’ebraismo e dell’Islam dialogheranno sul senso e sull’importanza delle scelte collettive.

coordinamento scientifico

Lia Fassari, Emma Galli, Alessandra Tarquini
Dip. di Scienze sociali ed economiche

coordinamento organizzativo

Carlotta Forcesi, Maria Stefania Froio, Daniela Pastres, Michela Rosicarelli
Dip. di Scienze sociali ed economiche
Convegno

Diritto

Donald Trump e la crisi della democrazia costituzionale negli Stati Uniti

Venerdì 12 dicembre alle ore 9.30, presso la Sala Lauree della Facoltà di Giurisprudenza, si terrà la giornata di studio su Donald Trump e la crisi della democrazia costituzionale negli Stati Uniti, organizzata nell'ambito del Dottorato di Diritto pubblico (Facoltà di Giurisprudenza) e del Dottorato di Diritto pubblico, comparato e internazionale (Facoltà di Scienze politiche). Relatori e relatrici, provenienti da Sapienza e da altre università, metteranno a fuoco gli aspetti più problematici dei mutamenti che hanno investito il diritto costituzionale e la democrazia statunitense nell'ultimo anno.
Nella sessione della mattina, si metteranno a fuoco la figura presidenziale e i relativi poteri, i rapporti con il Congresso e con i governatori statali, gli interventi sull'amministrazione. Nella sessione pomeridiana, verranno problematizzate le misure prese nei confronti delle università e quelle riguardanti determinati gruppi sociali, il governo dell'economia e delle piattaforme, le reazioni delle corti e in particolare della Corte Suprema.

coordinamento scientifico

Alessandra Di Martino, Giulia Caravale
Fac. di Giurisprudenza

coordinamento organizzativo

Giulia Caravale
Dip. di Scienze politiche
Mostra

Sociologia

Inhabiting uncertainty

Il Museo laboratorio di arte contemporanea della Sapienza (Mlac) ospita dall’11 al 15 novembre la mostra Inhabiting uncertainty, a cura di Marina Ciampi.

L’esposizione presenta i risultati del progetto Prin Inhabiting uncertainty. A Multifaceted Study on the Relationship Between Social Attitudes and Lifestyles in Pandemic Spaces (2020), coordinato da Marina Ciampi (Sapienza), che consiste in un'indagine profonda e multidisciplinare rivolta alle trasformazioni causate dalla pandemia negli spazi abitativi, nelle relazioni sociali, negli stili di vita e nelle emozioni. In un intreccio di studi che coinvolgono sociologia, storia, architettura, medicina e comunicazione, la ricerca analizza pratiche quotidiane e percezioni del rischio, riformulando criticamente le categorie di spazio, socialità e vulnerabilità ed elaborando nuove strategie per abitare in contesti di crisi.

In questo quadro, lo storytelling realizzato in forma visuale da studentesse e studenti della Sapienza non si limita a tradurre in linguaggi audiovisivi le narrazioni della quotidianità domestica e urbana al tempo della pandemia, ma costruisce un momento comunitario particolarmente significativo. La memoria del lockdown, riattivata nelle pratiche del racconto, lascia emergere il persistere di paure e incertezze che le attuali criticità globali acuiscono in termini di precarietà e responsabilità sociale.

La visual sociology, adoperata come strumento epistemologico e metodologico, consente ai giovani intervistati di rielaborare collettivamente il trauma, trasformando la testimonianza individuale in consapevolezza critica condivisa. Il ricordo del vissuto pandemico si lega allo sguardo sul presente, illuminandolo sul piano dell’esperienza e della consapevolezza acquisita. Sotto il profilo estetico la presentazione dei risultati della ricerca risponde, attraverso la videoinstallazione, alle forme artistiche contemporanee. 

La scelta del Mlac di ospitare Inhabiting uncertainty valorizza e istituzionalizza tale processo come spazio pubblico di riflessione e confronto nel quale ricerca, didattica e memoria interagiscono nell’offerta di strumenti di comprensione dell’incertezza contemporanea.

coordinamento scientifico

Francesca Gallo
Dip. di Storia, antropologia, religioni, arte, spettacolo

© Sapienza Università di Roma - Piazzale Aldo Moro 5, 00185 Roma - (+39) 06 49911 - CF 80209930587 PI 02133771002