Sabato 16 aprile, presso l'aula magna del Rettorato, si tiene il concerto del "London Brass", l'emsemble di ottoni che festeggia i suoi trent'anni di attività con una tournée che fa tappa anche a Roma. I membri del gruppo che hanno esperienze musicali classiche, jazz e pop propongono, oltre a brani della tradizione rivisitati per brass band, musiche del periodo shakesperiano in occasione dei quattrocento anni dalla morte del drammaturgo inglese. Il concerto si apre con una selezione di arie e danze di Honh Dowland, segue lo Scherzo da "A midsummer night's dream" di Felix Mendelssohm e il canto inglese "Greensleeves". In repertorio anche alcuni brani dei maggiori compositori del Seicento e del Settecento: di Giovanni Gabrieli la "Sonata Pian e Forte", di Johann Sebastian Bach il corale "Herz Und Mund Und Tat Und Leben" e di Antonio Vivaldi il Concerto “L’Inverno” da “Le Stagioni". A conclusione del concerto il London Brass propone alcuni classici del Novecento, dalle "Variazioni su un tema di Paganini" di Witold Lutoslawski a "Caravan" di Duke Ellington, "Lush Life" di Billy Strayhorn e "La carioca" di Vincent Youmans, per finire con "Surprise Variations" di Paul Hart.