Lunedì 5 settembre 2022 alle ore 10.30, in Aula Calasso presso la Facoltà di Giurisprudenza, si terrà un incontro dedicato alla figura e all'opera di Carlo Alberto dalla Chiesa, in collaborazione con l'Arma dei Carabinieri, a  quarant'anni dalla strage di via Carini. 
Introdurranno i lavori la rettrice Antonella Polimeni, il capo della Polizia e direttore generale della Pubblica sicurezza Lamberto Giannini, il comandante generale dell'Arma dei Carabinieri Teo Luzi

Seguiranno gli interventi di Antonio Brunetti, maresciallo dei Carabinieri e unica attuale doppia medaglia d'oro per il valore e come vittima del terrorismo, Francesco Montagnese, rappresentante degli studenti nel Senato accademico e Massimo Brutti, docente emerito della Sapienza.

Concluderà i lavori la ministra dell'Interno Luciana Lamorgese.

Carlo Alberto dalla Chiesa era entrato nei Carabinieri durante la seconda guerra mondiale e aveva militato nella Resistenza. Nei primi anni dopo la guerra fu in servizio in Campania e in Sicilia, nel contrasto al banditismo. Dopo altri incarichi in diverse città italiane, tra la fine degli anni '60 e l'inizio degli anni '70 fu nuovamente inviato in Sicilia, dove svolse indagini sulla mafia. Trasferito poi a Torino, negli anni '70 fu a capo dell'antiterrorismo nella lotta contro la Brigate Rosse.

Nel 1982 fu nominato Prefetto di Palermo con l'incarico di contrastare Cosa nostra; la strage di via Carini avvenne pochi mesi dopo l'insediamento nel nuovo ruolo.

Il 3 settembre 1982 l'automobile sulla quale viaggiavano Carlo Alberto dalla Chiesa, la moglie Emanuela Setti Carraro e l'auto di scorta che li seguiva con a bordo l'agente Domenico Russo furono prese d'assalto da un gruppo di uomini armati aderenti alla mafia. Il Generale e la consorte morirono sul colpo, Domenico Russo dopo 12 giorni.