Il 21 marzo 2018 alle 16.30 si terrà presso l'Accademia Nazionale di San Luca in Roma una Tavola Rotonda in occasione dell'uscita del numero 4 di "Costellazioni. Rivista di lingue e letterature", diretta da Giuseppe Massara, dal titolo "Il realismo nelle arti (e altrove)" a cura di Pietro Montani, Martino Feyles e Dario Cecchi. Salutano Gianni Dessì, Presidente dell'Accademia, Renato Masiani, Prorettore Vicario della Sapienza, Stefano Asperti, Preside della Facoltà di Lettere e filosofia, Arianna Punzi, Direttore del Dipartimento di Sudi europei, americani e interculturali; presiede e coordina Francesco Moschini, Segretario generale dell'Accademia; partecipano Stefano Cerio, Fedrica Di Giacomo, Leonardo Sangiorgi, Riccardo Vannuccini, Stefano Velotti, Saranno presenti Pietro Montani, Martino Feyles, Dario Cecchi,  curatori del numero 4 di "Costellazioni", Giuseppe Massara Direttore di "Costellazioni", l'Editore Pagine

"Costellazioni" è un quadrimestrale indipendente, nato nel 2015 dalla concorde iniziativa di alcuni docenti del Dipartimento di Studi Europei Americani e Interculturali e della Facoltà di Lettere e Filosofia, che si propone di contribuire con taglio interdisciplinare al dibattito in corso su temi di ricerca attinenti all’ambito linguistico e letterario. I suoi numeri sono di volta in volta caratterizzati da una corposa sezione monografica affidata a curatori noti per aver coltivato un determinato settore di ricerca, al fine di proporre interventi che sul piano internazionale affrontino argomenti di particolare ed attuale rilievo scientifico. 

Il numero 4 di Costellazioni "Il realismo nella arti  (e altrove)", tema della Tavola Rotonda all'Accademia di San Luca del 21 marzo prossimo, è nato dall’esigenza di sottoporre a un esame critico rigoroso la questione del realismo, oggi è tornata a imporsi prepotentemente all’attenzione al seguito di una serie di fenomeni inquietanti legati principalmente alla “società dello spettacolo” e alla diffusione delle nuove tecnologie della comunicazione. Si pensi alle “Fake News”, alla “postverità”, alla confusione tra il vero e il simulato, tra il reale e il virtuale, all’influenza attribuita alla fiction e ai videogames nella formazione della personalità dei giovani ecc.

Le arti hanno reagito in modo contraddittorio a questa situazione: da un lato esse si sono ulteriormente arroccate nell’universo chiuso del “Mondo dell’arte”, con i suoi vuoti rituali e le sue stremate pratiche autoreferenziali; dall’altro si sono aperte in modo anarchico alla sperimentazione di nuove forme di dialogo interattivo con il mondo dell’esperienza quotidiana, riprendendo e aggiornando una tradizione che furono le avanguardie storiche del secolo scorso a inaugurare.

I curatori del numero – tutti studiosi di Estetica che si rifanno al magistero di Emilio Garroni – hanno voluto esplorare questa situazione ricca di potenzialità, ma anche di confusione e disorientamento, in modo molto ampio e senza pregiudizi. Per questo, accanto al contributo di alcuni autorevolissimi specialisti di livello internazionale – come il prestigioso critico statunitense Hal Foster, il filosofo italiano Maurizio Ferraris, il regista e teorico del cinema francese Jean-Louis Comolli – essi hanno accolto altri contributi più settoriali, talvolta opera di studiosi giovanissimi, senza trascurare alcuni apporti provenienti dalla militanza artistica attiva.

La Tavola Rotonda all' Accademia di San Luca intende fare un altro passo avanti in questa discussione critica, mettendo a confronto 4 artisti fortemente impegnati in un’interpretazione originale del tema del realismo (un fotografo, una regista di cinema non-fiction, un ideatore di installazioni digitali, un regista teatrale che lavora fuori dai circuiti tradizionali) e un filosofo specificamente interessato agli sviluppi contemporanei della discussione sulla funzione delle arti in una società complessa.