Sabato 6 maggio, presso il Museo dell'Arte classica, si terrà l'inaugurazione della mostra "Atene Brucia" di Alessandro Calizza. Il lavoro dell'artista si è focalizzato, negli ultimi anni, su temi di denuncia, utilizzando sovente un repertorio iconografico rievocante il mondo classico. Dopo il successo delle precedenti esposizioni, tra le quali Carne Fresca, Global Warning e No(w) Regrets, Calizza ha voluto attribuire a questa nuova mostra un valore storico e riflessivo; la raccolta del Museo dell’Arte classica, infatti, è stata fonte di grande ispirazione per una larghissima parte della sua ultima produzione pittorica. Le opere d’arte antica vengono mostrate in disfacimento, con danni e ferite provocate dall'intervento umano e dai cambiamenti climatici; l’ineluttabilità del destino di alcune di esse le consegna a una sorta di condizione rassegnata che contrasta con la loro origine intrisa di epica e sacralità.
La mostra, a cura di Arcidiacono Maria e con la collaborazione di Tommaso Zijno, è realizzata con il supporto tecnico e organizzativo del Laboratorio fotografico Corsetti e della Romana telai di Fausto Cantagalli.

