Giovedì 31 marzo e venerdì 1 aprile 2022, dalle ore 13, presso il Centro Congressi Sapienza, si terrà il workshop Hologrammatic Quality of Public Space. La definizione di spazio pubblico rimanda a un'area o luogo aperto e accessibile a tutti i cittadini, indipendentemente da sesso, etnia, età o condizione socioeconomica. Attraverso la ricerca e la progettazione sono state individuate molteplici dimensioni riguardanti la qualità dello spazio pubblico che emergono dall'analisi di architetture, infrastrutture, tecnologie, processi, azioni. Tuttavia, nella definizione della qualità, queste dimensioni sono spesso rimaste separate o semplicemente sovrapposte. Come s’intersecano variabili strutturali e processuali di natura architettonica, urbana, tecnologica, culturale e sociale nella definizione della qualità degli spazi pubblici? Come si può definire la qualità sottraendola al predominio di paradigmi che entrano in tensione con la sostenibilità sociale? Come si può parlare di "qualità" quando nella maggior parte delle nostre città assistiamo a polarizzazioni tra aree di relativo benessere e innovazione e aree d’inaccettabile degrado. Queste e altre questioni sono al centro di una riflessione congiunta di ricercatori del Dipartimento di Scienze Sociali ed Economiche (Sapienza) e del Centro di Ricerca SFB 1265 Re-figuration of Spaces della Technische Universität di Berlino. Il workshop organizzato da Letteria G. Fassari e Martina Löw promuove il confronto di ricerche situate nelle città di Roma e Berlino al fine di realizzare reciproci apprendimenti.