Classica al Tramonto della Iuc - Istituzione universitaria dei concerti, prosegue lunedì 30 giugno alle ore 21.30 con Into the night con la voce del mezzosoprano Veronica Aracri, Ivano Guagnelli al pianoforte e tastiere, Gianluca Ruggeri al vibrafono e glockenspiel per un appassionante e misterioso viaggio nell’ascolto delle vibrazioni sonore di una notte intima, fatta di sussurri, accenni, dove i ricordi si confondono con i sogni, il canto con l’incanto, lo stupore con l’inquietudine.
Un’esplorazione alla conclusione del giorno nell’attesa del domani percorrendo i sentieri tracciati dalle note da grandi autori della musica dei nostri tempi. Il concerto propone musiche di Angelo Badalamenti, Roberta Vacca, Arvo Pärt, Ryūichi Sakamoto.
Il concerto riunisce brani di autori diversi seppur accomunati da una particolare capacità di trasformare la musica in memoria, immagine e racconto interiore.
Un viaggio nell’ascolto delle vibrazioni sonore di una notte intima, fatta di sussurri, accenni, dove i ricordi si confondono con i sogni, il canto con l’incanto, lo stupore con l’inquietudine. Un’esplorazione alla conclusione del giorno nell’attesa del domani percorrendo i sentieri tracciati dalle note da grandi autori della musica dei nostri tempi.
I brani del programma offrono infatti un doppio riferimento. Il primo è alla notte (Into the night), con le sue inquietudini (Falling), le incertezze (The sheltering sky), le attese (Before long), le emozioni sussurrate (Blue velvet), i sogni (Who will take my dreams away), i ricordi (Blue velvet), i suoi colori (Forbidden colours), i suoni (The nightingale), la seduzione (Amore e Ouverture), la nostalgia (My heart’s in the highlands). L’altro rimando è al cinema e a quei film di grandi registi che hanno utilizzato molti di questi brani composti da Ryūichi Sakamoto e Angelo Badalamenti come Il tè nel deserto di Bernardo Bertolucci, Blue velvet e Twin Peaks di David Lynch, Furyo di Nagisa Oshima, La grande bellezza di Paolo Sorrentino.
Un’altra particolarità è che alcuni dei titoli presentati sono stati composti senza testo e cantautori di grande spessore ne hanno aggiunto uno in accordo con il compositore.
È questo il caso di Who will take my dreams away con il testo di Marianne Faithfull, e Angels go to heaven con il testo di Dolores O’Riordan (Cranberries), come anche di Forbidden colours su testo di David Sylvian (Japan).
Mezzosoprano, Veronica Aracri ha partecipato a numerosi concorsi nazionali e internazionali di canto lirico e musica da camera, ottenendo diversi primi premi.
Pianista, arrangiatore e direttore d’orchestra, Ivano Guagnelli ha collaborato anche per diverse produzioni musicali con L’ensemble Ars Ludi; lavora con diverse orchestre. Performer, Gianluca Ruggeri ha incentrato il suo lavoro sul repertorio solistico sulla performance: fondatore e membro dell’Ars Ludi e del Ready-made ensemble.
Per info e biglietti da 8 a 15 euro più prevendita, consultare il sito della Iuc.

