Martedì 30 maggio, presso l'Edificio di Economia, si terrà un incontro in ricordo di Ermanno Rea, scrittore napoletano scomparso nel settembre 2016; Rea è stata una presenza familiare nel Dipartimento di Economia e diritto che nacque come Dipartimento di Economia pubblica, con la direzione di Federico Caffè. E fu proprio dalla scomparsa dell'economista nel 1987 che Rea trasse ispirazione per il suo “L’ultima lezione”, la ricostruzione della vita di Federico Caffè girata nei locali del Dipartimento, basata in gran parte sulle interviste ai colleghi dell'economista. Su sollecitazione dello scrittore, quando era presidente del Premio Napoli, nacque nel 2004 il “Rapporto su povertà e diseguaglianze negli anni della globalizzazione”, scritto da alcuni docenti del Dipartimento. Rea svolse, nella Giornata organizzata per ricordare Federico Caffè a venticinque anni dalla  scomparsa, un appassionato intervento che sarà riproposto in questa occasione. L’attività letteraria dello scrittore è ricca di titoli e premi importanti; tra questi “Mistero napoletano” che ricevette il Premio Viareggio 1996, "Fuochi fiammanti a un’hora di notte" Premio Campiello 1999, fino all’ultimo "Nostalgia" del 2016. I partecipanti all’incontro del 30 maggio ricorderanno Ermanno Rea per la sua personalità da intellettuale, per il suo talento da scrittore e per il complesso e tormentato rapporto con la sua città natale. Inoltre Roberto Herlitzka, interprete di Caffè nel film “L’ultima lezione” di Fabio Rosi, leggerà brani tratti da alcuni scritti di Ermanno Rea.