Nuovo appuntamento dell’81esima stagione della Iuc – Istituzione universitaria dei concerti di Roma, sabato 29 novembre alle ore 17.30 nell'Aula magna della Sapienza, con il celebre Quartetto di Cremona, eccellenza mondiale della musica da camera, con il secondo concerto del ciclo Schumann Bartók (II), percorso musicale cominciato lo scorso anno. L’idea di intraprendere l’integrale dei quartetti di Bartók, un must nella vita di un quartetto d’archi, arriva per l’ensemble per misurarsi con la complessità di un autore il cui virtuosismo strumentale e compositivo va affrontato con una notevole maturità musicale.

In Bartók la ricerca della complessità è perfettamente bilanciata da uno sguardo poetico spesso impareggiabile, che si traduce in pagine di musica di una varietà sonora, ritmica e di una profondità impressionanti e che il Cremona accosta a tre magnifici quartetti Op.41 di Schumann, normalmente poco eseguiti e che fungono da cuscinetto poetico tra le coppie di lavori di Bartók presentati a ogni concerto. Nel secondo e conclusivo dei concerti proposti per il ciclo, ai Quartetti n.1 e 2 di Bartók, gli spettatori potranno godere dello slancio romantico e dell’irrazionalità del sentimento del Quartetto n. 2 in fa maggiore op. 41 n. 2 di Robert Schumann. Compagnie ormai affermata come una delle formazioni più importanti a livello internazionale regolarmente invitata a esibirsi nei principali festival musicali, il Quartetto di Cremona (formato da Cristiano Gualco al I violino, Paolo Andreoli al II violino, Simone Gramaglia alla viola, Giovanni Scaglione al violoncello) è anche testimonial di diversi progetti internazionali e dal 2011, è anche titolare della cattedra del Corso di perfezionamento per quartetto d’archi presso l’Accademia Walter Stauffer di Cremona.