Mercoledì 28 novembre, presso la Facoltà di Giurisprudenza, Giuseppe Pignatone, procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Roma, terrà una lectio magistralis su "'Ndrangheta e nuove mafie. Il diritto contro i poteri criminali".
La criminalità organizzata di origine calabrese (la 'ndrangheta) è negli ultimi decenni presente in più parti del territorio nazionale ed ha forti propaggini fuori dal'Italia. Ha una posizione di primato nei mercati illeciti (anzitutto quello degli stupefacenti), penetra nell'economia legale, condiziona settori dell'amministrazione pubblica. Forme analoghe di criminalità organizzata, ispirate al modello mafioso (e corrispondenti alla fattispecie fissata nell'art. 416 bis del Codice penale) si vanno diffondendo nel nostro paese, anche in aree tradizionalmente meno colpite da questo genere di delitti.   L'analisi deve perciò soffermarsi sugli sviluppi più recenti e mettere a fuoco quale sia la risposta dello Stato, con quali mezzi il diritto tuteli le persone contro i poteri fondati sull'arricchimento illecito, sull'intimidazione, sulla violenza.