Sabato 28 settembre 2019 alle ore 16.00 presso il Museo Orto Botanico, nell'ambito del programma Climate Justice for a Living Ocean, si terrà una mostra che prevede installazioni site-specific, performances sul suono e dibattiti sulla difesa dell’ambiente. L'idea è quella di un nuovo linguaggio sull'oceano che coinvolga l’arte contemporanea e la scienza. L'esposizione comprende la personale di Lapo Simeoni, il quale traduce la sua ricerca e l'osservazione degli oceani in opere che esplorano i legami e la sedimentazione, strutturando un atlante di rimandi e mettendo in relazione scenari estesi in macroscala e riflessi del tesutto della città con l’interazione con il Tevere. L'artista esplora una nuova dimensione dell'ecosistema, strutturando una narrazione fluida nella quale prende forma un percorso che si snoda tra le serre del Museo Orto Botanico. Tre le installazioni pensate appositamente per il progetto: la Serra Tropicale con Ophelia project + climate alarm signals, la Serra Corsini con Human history + Water cycle + climate change e la Serra Espositiva con Tevere river findings.  Il programma prevede le performances sonore dal titolo Pulsazioni subacquee del musicista Giorgio Staffolani che si realizeranno nel pomeriggio di domenica 29 settembre in tre sessioni di venti minuti ognuna, dalle ore 15 alle 18. L'evento è curato da Camilla Boemio, in collaborazione con AAC Platform.
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