L’81esima stagione dell’Istituzione Universitaria dei Concerti prosegue sabato 28 marzo ore 17.30 in Aula magna con l’acclamato Danish String Quartet, noto per l’eccellenza tecnica e l’originalità delle proposte musicali. Composto da tre danesi e un norvegese, Rune Tonsgaard Sørensen e Frederik Øland (violini), Asbjørn Nørgaard (viola), Fredrik Schøyen Sjölin (violoncello), l'ensemble propone un programma di raffinata sensibilità all’insegna di autori del Novecento.

In apertura il Quartetto n. 2 di Alfred Schnittke che unisce il sacro e il profano trasfigurando antichi canti sacri russi del XVI-XVII attraverso tecniche moderne e cromatiche. Si prosegue con il Quartetto n. 3 in fa maggiore op. 73 di Dmitrij Šostakóvič, composto nel 1946, all’età di quarant’anni, subito dopo la Seconda Guerra Mondiale: un lavoro (in cinque movimenti) che lascia emergere la notevole abilità di Shostakovich in ambito cameristico. Il programma si conclude con uno dei compositori più innovativi della contemporaneità, il polistrumentista inglese Jonny Greenwood, già chitarrista dei Radiohead. Greenwood ha conquistato un ruolo di primo piano anche nel mondo delle colonne sonore, firmando musiche originali per film di grande successo e ricevendo importanti riconoscimenti internazionali. La sua scrittura si caratterizza per la capacità di riuscire a fondere insieme atmosfere intense e sperimentazioni sonore, contribuendo a ridefinire i confini tra musica pop, contemporanea e cinematografica.

Il Danish String Quartet ha celebrato nel 2023 il suo 20° anno di attività, ed è attualmente considerato come uno dei quartetti d’archi di maggiore fama mondiale, acclamato per l’impeccabile livello tecnico ed esecutivo e per l’originalità dei programmi, che spaziano dai grandi classici della letteratura quartettistica al repertorio contemporaneo agli arrangiamenti di melodie popolari scandinave. Protagonista della grande scena concertistica internazionale, è invitato regolarmente ad esibirsi nelle più prestigiose sale. Incide in esclusiva per ECM Records. Info e biglietti su concertiiuc.it