Giovedì 27 e venerdì 28 ottobre, presso il palazzo del Rettorato, si tiene il workshop internazionale dal titolo "Paesaggio linguistico della migrazione. Un percorso tra lingue, teorie e modelli". L'appuntamento intende approfondire l'analisi delle rappresentazioni e dei significati tangibili, simbolici e storici strettamente legati alle rappresentazioni sociali e alle identità collettive; la lettura del paesaggio linguistico è centrale per un ampio ventaglio di scienze umane e sociali: dalla geografia, alla letteratura, all'antropologia, alla sociologia, alla comunicazione, alla storia e, non ultima, alla linguistica.
L'obiettivo del workshop è quello di esaminare sia le linee teoriche, che i nuovi approcci metodologici inserendoli in contesti di ricerca e applicazione diversi, nei quali il paradigma del paesaggio linguistico può risultare pertinente e rilevante per compiere passi in avanti nella lettura e nell'interpretazione degli spazi pubblici urbani da prospettive sociologiche, linguistiche e letterarie. Lo spazio urbano è infatti la scena dei processi socioculturali che si riflettono anche nella dinamica di variazioni linguistiche e del'identity-making poichè le città assorbono sempre più capitale sociale e umano e danno forma alle pratiche sociali e discorsive che compongono la vita quotidiana contemporanea.