Mercoledì 26 e giovedì 27 novembre si terranno due giornate seminariali sugli stereotipi e i pregiudizi nel racconto giornalistico e giudiziario della violenza maschile alle donne. Verranno presentati i dati dell’Osservatorio STEP- Ricerca e Informazione, un osservatorio nazionale e indipendente sulla rappresentazione sociale della violenza maschile alle donne nel racconto dei media, nato dalla collaborazione tra Sapienza e le Commissioni pari opportunità (Cpo) della Federazione nazionale della stampa, del Consiglio nazionale dell’ordine dei giornalisti, dell’Usigrai  e GiULiA (GIornaliste Unite LIbere Autonome) il Dipartimento di Economia, ingegneria, società e impresa (Deim) dell’Università degli Studi della Tuscia. L’Osservatorio STEP è presieduto da Flaminia Saccà e sostenuto da due progetti PRIN: un PRIN 2020, Stereotipo e pregiudizio: la rappresentazione sociale della violenza di genere e le strategie di contrasto a dieci anni dalla Convenzione di Istanbul e un PRIN2022 PNRR STEPSISTER – STEreotypes and PrejudiceS In preSs represenTation of gEndeR-violence.
Nell’arco delle due giornate sociologhe politiche, della comunicazione e del diritto si alterneranno a giornaliste e giornalisti nell’analisi dei 40.000 articoli e delle 500 sentenze raccolte in materia di violenza maschile alle donne. I lavori saranno aperti dai saluti della rettrice Antonella Polimeni, della segretaria del Consiglio nazionale dell’ordine dei giornalisti Paola Spadari, dalla segretaria della Fnsi Alessandra Costante, del preside della Facoltà di Scienze politiche, sociologia e comunicazione Pierpaolo D’Urso e proseguiranno con gli interventi, tra gli altri, di Anna Maria Giannini, Luca Dezi, Alberto Marinelli, Francesca Comunello, Stefania Parisi, Rosalba Belmonte, Milena Meoc.