Martedì 26 maggio alle ore 10.30, presso il Nuovo Teatro Ateneo,  l’Associazione di solidarietà dipendenti Sapienza Sandro Mancini in collaborazione con l’Associazione Lunàdigas propone la proiezione del docufilm Lunàdigas – Ovvero delle donne senza figli, un film di Nicoletta Nesler e Marilisa Piga.
Ci sono parole che aprono mondi, Lunàdigas è una di queste. Dentro questa parola antica, che nella tradizione pastorale sarda indica le pecore che non si riproducono in alcune stagioni, si raccolgono oggi le voci di donne che hanno scelto di raccontarsi. Voci che, nel film di Nicoletta Nesler e Marilisa Piga, diventano un coro potente, intimo e necessario. Lunàdigas è un viaggio attraverso testimonianze che raramente trovano spazio nel discorso pubblico. Donne giovani e anziane, donne celebri e donne comuni, donne che hanno attraversato la vita seguendo strade diverse ma accomunate dal desiderio di condividere la propria verità. Le loro parole non sono dichiarazioni astratte: sono ricordi, scelte, dubbi, liberazioni. Sono frammenti di vita che si intrecciano e si rispecchiano.Tra queste voci risuonano quelle di Margherita Hack, con la sua lucidità disarmante; di Maria Lai, che trasforma l’assenza in gesto poetico; di Lea Melandri, che scava nelle radici culturali del materno; di Lidia Menapace, che restituisce alla scelta una dimensione politica. Accanto a loro, decine di donne non note al grande pubblico raccontano la propria esperienza con una sincerità che commuove e spiazza.
Il film non giudica, non divide, non cerca risposte definitive. Lascia che siano le testimonianze a guidare lo sguardo, a mostrare la complessità di un tema spesso ridotto a cliché. Ogni racconto apre una possibilità, ogni voce aggiunge una sfumatura, ogni silenzio dice qualcosa che non si era ancora ascoltato.Il progetto si estende oltre il film, nell’Archivio Vivo Lunàdigas, una piattaforma che continua a raccogliere testimonianze da tutto il mondo, trasformando questo lavoro in un movimento culturale in continua evoluzione.

Dopo la proiezione seguirà un dialogo tra il pubblico, le autrici e gli ospiti.

Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria al link indicato.