Sabato 26 febbraio 2022 alle ore 17.30, presso l'Aula magna del Rettorato, si terrà un nuovo appuntamento della settantasettesima stagione concertistica della Iuc con il Batholdy Quintet. Durante il concerto, che rientra nel "Gesualdo Project", la formazione tedesca proporrà alcune versioni per quintetto d'archi di cinque madrigali di Gesualdo ("Se la mia morte brami", "Tu piangi, o Figlia mia", "Resta di darmi noia", "Chiaro risplender suole", "Io parto e non più dissi") alternate a cinque Epitaphs del compositore australiano contemporaneo Brett Dean del 2010 in prima esecuzione italiana ("Epitaph I Only I will know - …in memory of Dorothy Porter","Epitaph II Walk a little way with me -…in memory of Lyndal Holt","Epitaph III Der Philosoph -…in memory of Jan Diesselhorst", "Epitaph IV György meets the “Girl Photographer” -…in memory of Betty Freeman; hommage à György Ligeti", "Epitaph V Between the spaces in the sky -…in memory of Richard Hickox"). In programma anche il "Quintetto per archi n. 2 in sol maggiore op. 111" di Brahms. Gli artisti del Batholdy Quintet si sono impegnati nel corso degli anni nella divulgazione di opere scritte espressamente per quintetto d'archi. Le loro interpretazioni si caratterizzano per forza, coesione, omogeneità interpretativa e virtuosismo strumentale. La formazione vede: Anke Dill e Ulf Schneider al violino, Barbara Westphal e Volker Jacobsen alla viola e Gustav Rivinius al violoncello. In sala dovranno essere osservate tutte le norme previste per il contenimento dell'epidemia. Per accedere all'evento è necessario esibire il green pass all'ingresso. 
Per maggiori informazioni sul programma e sul costo dei biglietti, consultare il sito della Iuc.