L’81esima stagione della Iuc – Istituzione universitaria dei concerti prosegue sabato 25 ottobre alle ore 17.30 nell'Aula magna della Sapienza, con il primo dei grandi pianisti del cartellone: Fazil Say. Il pianista turco, ospite abituale della Iuc, incanta pubblico e critica da quasi 30 anni con esibizioni ad alto impatto emotivo. Il compositore Aribert Reimann, in visita ad Ankara nel 1986, dopo aver ascoltato un Fazil Say allora sedicenne decretò: “il ragazzo suona come un diavolo”.
Per il suo ritorno in Aula magna, il pianista proporrà i celeberrimi Quadri di un’esposizione, celebre suite per pianoforte composta da Modest Musorgskij nel 1874, ispirata a opere dell'amico pittore Viktor Hartmann e a cui furono aggiunte delle promenade per collegare i brani. Seconda parte del concerto in itinere: Fazil Say infatti proporrà una selezione di proprie composizioni À la carte, decidendo la sera stessa i brani.

Fazil Say vanta una lunga e prestigiosa carriera internazionale che l’ha portato ad esibirsi con orchestre americane ed europee e numerosi direttori, sviluppando un repertorio diversificato che spazia dalle composizioni di Bach ai classici Haydn, Mozart e Beethoven, fino alla musica romantica e contemporanea, comprese le sue composizioni per pianoforte.

Negli ultimi decenni Fazil Say è stato spesso invitato come artist in residence da numerose istituzioni: definito da Le Figaro un genio, Fazil Say è impegnato anche come musicista da camera spesso in coppia con la violinista Patricia Kopatchinskaja con cui si è esibito anche alla Iuc. Numerose le sue registrazioni, attualmente con l’etichetta ACM. Info e dettagli sul sito.