Giovedì 25 settembre alle ore 18.00, presso Il Mlac – Museo laboratorio di arte contemporanea, si terrà l'inaugurazione del Project Room dell’artista visiva Sara Palmieri, con la mostra Il mare nascosto nella terra, prodotto dal Laboratorio di cultura fotografica di Città della Pieve.
Il mare nascosto nella terra nasce da una riflessione sull’identità territoriale di Città della Pieve, luogo di confine tra terra e mare, un tempo sommerso dall’acqua salata, dove le argille sabbiose custodiscono e lentamente disvelano tracce di un mondo sommerso, di un’epoca remota. È un’opera che dialoga con la memoria inscritta nella materia del paesaggio e medita sulle infinite possibilità di lettura dell’immagine, sulla latenza che abita tutte le cose. La narrazione scivola tra gli strati di memoria che emergono dal paesaggio e dai materiali che lo compongono: terra, luce, reperti archeologici e geologici, l’opera del Perugino. Tutti frammenti di una memoria culturale che evocano forme, gesti, colori e rimandi a un tempo trascorso, a un’identità forgiata.
Durante l’inaugurazione, Sara Palmieri, in dialogo con Ilaria Schiaffini, direttrice del Mlac, e Attilio Maria Navarra, fondatore del Laboratorio di cultura fotografica di Città della Pieve, presenterà al pubblico il lavoro in mostra e il suo processo di ricerca.
La mostra al Mlac fa parte del progetto di Sara Palmieri Tra memoria, territorio e materia, selezionato tramite l’avviso pubblico per la promozione della fotografia italiana all’estero, in collaborazione con L’Ambasciata d’Italia a Riga e il sostegno della Direzione generale creatività contemporanea del Ministero della Cultura Italiana.
Sara Palmieri è un'artista visiva, architetto e docente che vive e lavora a Roma. Dopo una laurea in architettura presso Sapienza Università di Roma nel 2005 e anni di esperienza come interior designer e scenografa, ha focalizzato il suo interesse sulla fotografia come strumento principale per indagare la percezione del tempo e della memoria in relazione allo spazio che abitiamo.

