Giovedì 25 giugno alle ore 21.30 spazio al debutto alla Iuc – Istituzione universitaria dei concerti, nell’ambito della stagione estiva Classica al Tramonto all’Orto Botanico, del pianista austriaco Martin Nöbauer con il recital Beethoven: Sturm che propone tre celeberrimi pezzi di repertorio, la Sonata Op. 27 No. 2 Chiaro di luna, la Sonata n. 17 in re minore, Op. 31 n. 2 La tempesta, la Sonata Op. 57 Appassionata.
Sebbene nessuno di questi titoli sia stato dato dal compositore, Al chiaro di luna, Tempesta e Appassionata hanno probabilmente contribuito alla straordinaria popolarità di questi capolavori. Beethoven è radicato nel classicismo, ma la sua musica appare spesso, per certi aspetti, più romantica di quella successiva. È difficile infatti trovare pagine che esprimano con altrettanta immediatezza e intensità un’ampia gamma di emozioni, inclusi il senso di tragedia e il destino con cui il compositore dovette confrontarsi. Solo cinque anni dopo il primo gruppo delle 32 sonate, dedicato a Haydn, Beethoven scrive opere dal carattere quasi fantastico, lontane dalla pura forma classica. Sonata quasi una fantasia, titolo autentico della celebre Al chiaro di luna, potrebbe valere per tutte e tre le sonate in programma. I loro slanci emotivi, i bruschi mutamenti e le ricche sfumature sonore saranno affidati a Martin Nöbauer.
Pianista austriaco, Martin Nöbauer si esibisce su strumenti moderni e storici. Ha ottenuto il 2° premio e il Premio Klemens Kramert al Concorso Beethoven di Vienna, esibendosi al Musikverein con i Wiener Symphoniker diretti da Petr Popelka. Finalista al Concorso Chopin su strumenti d’epoca di Varsavia, ha inciso un disco per l’Istituto Fryderyk Chopin. Vincitore di numerosi concorsi internazionali (tra cui Classic on Danube e Fortepiano Plus Schloss Kremsegg), si è esibito con Elisabeth Leonskaja e in sale come la Brucknerhaus di Linz. Invitato in festival come Brucknertage, Haydnregion e Dubai Opera, ha tenuto recital a Żelazowa Wola. Ha debuttato a Unione Musicale Torino, Gustav Mahler Music Weeks e Chopin and his Europe. Incide per Gramola. Studia al Mozarteum di Salisburgo con Pavel Gililov.
Biglietti disponibili al link indicato.

