Giovedì 25 giugno alle ore 20.30, il palco dell’Orto Botanico ospita un nuovo appuntamento di Classica al Tramonto, la rassegna estiva della Iuc – Istituzione universitaria dei concerti, con il pianista Alessandro Simoni che propone un percorso, fra Bach, Chopin, Beethoven, Skrjabin e Kurbatov. Il programma della serata attraversa diverse epoche della letteratura pianistica, mettendo in relazione forme, linguaggi e sensibilità differenti, dalla rigorosa architettura barocca fino alle sonorità contemporanee.
Il Preludio e Fuga BWV 854 dal Clavicembalo ben temperato II di Bach si fonda su un impianto contrappuntistico in cui la chiarezza della disposizione delle voci convive con una significativa densità imitativa. La Sonata Op. 10 n. 3 di Beethoven si colloca in una fase di ridefinizione della forma-sonata dove, accanto alla chiarezza strutturale dei movimenti estremi, il Largo e mesto introduce un livello di intensificazione espressiva. Nella produzione pianistica di Chopin, il rapporto tra modelli formali e scrittura idiomatica è centrale: la Mazurka Op. 24 n. 1 rielabora infatti i tratti ritmico-metrici della danza polacca attraverso dislocazioni accentuative e una certa instabilità armonica; lo Scherzo op. 39 n. 3, invece, si configura come una forma ampia e contrastiva, dove il virtuosismo è funzionale all’articolazione delle tensioni tematiche e tonali. Con la Sonata op. 30 n. 4, Skrjabin porta a esito la crisi della sintassi tonale funzionale: la forma unitaria e continua dissolve la segmentazione in movimenti, l’organizzazione armonica privilegia campi sonori e tensioni intervallari. Il brano “Lost in Darkness” op. 34 di Kurbatov si inserisce in una prospettiva contemporanea in cui il pianoforte è concepito come spazio di esplorazione timbrica e la scrittura privilegia parametri come densità, registro e articolazione, rispetto allo sviluppo tematico in senso tradizionale.
Classe 1996, Alessandro Simoni si è esibito in numerose città e nel 2021 è stato selezionato dall’Accademia Nazionale di Santa Cecilia come pianista dell’Ensemble Novecento. Ha partecipato a numerosi concorsi pianistici nazionali ed internazionali: fra i premi più recenti, il riconoscimento nel 2023 come “miglior finalista italiano” al Sigismund Thalberg International Piano Competition. Di recente ha firmato un contratto discografico con l’etichetta Brilliant Classic, per l’incisione della raccolta completa di Studi del compositore Adolf von Henselt.

