Sabato 24 ottobre 2020 alle ore 15.30, nella Serra Arancera dell'Orto botanico, si terrà la presentazione del progetto interdisciplinare di botanica, arte contemporanea, design, poesia e musica  "Storie di Limnadi. Da Monet a Vian". 
Nelle vetrate della sala saranno allestite alcune opere tessili della designer Silvia Zambarbieri che trasferisce la magia delle ninfee in fiori attraverso la pittura e il ricamo su stoffe naturali ed  ecosostenibili. Dopo questo incontro introduttivo, con la proiezione di due video d’arte sulla natura, è prevista la visita alle opere, accompagnata da letture poetiche con Elisabetta Sciò, Martina Mei, e Gianluca Maria Pistelli che leggono anche brani di Claudio Pozzani, Serena Vestene e Marisa Tumicelli, brevi interventi musicali e una performance di canto in luoghi diffusi nell’Orto dei cantori di musica antica a cappella, Rossana Damianelli (soprano) e Paolo Fabbroni (basso).
Il percorso vede delle installazioni galleggianti in alcuni stagni diffusi nell’Orto. Nella mitologia le Limnadi (oppure Limniadi) erano le Ninfe delle acque stagnanti il cui habitat diventa il filo conduttore topografico di questa mostra. Un gruppo di trenta artisti internazionali, poeti e cantori recuperano la memoria del celebre stagno delle ninfee di Claude Monet e la trama del romanzo “La Schiuma dei Giorni” di Boris Vian e della sua protagonista vegetale, una ninfea.

Il progetto concepito e curato da Elisabeth Vermeer per Design for Everyday Life offre un’occasione di riflettere sull’importanza dell’acqua nell’ecosistema, oltre all’invito emotivo per un ritorno alla natura, attraverso il contributo della botanica e dell’arte, della storia, della mitologia, della poesia, del canto, della musica e dei rispettivi linguaggi.
Parteciperanno a questa iniziativa itinerante fino alla fine del 2020 artisti provenienti dal territorio nazionale, da paesi europei e da altri continenti. Il progetto patrocinato dal Festival Internazionale della Poesia Parole Spalancate di Genova e coordinato da Design for Everyday Life, è realizzato in stretta collaborazione con il Museo Orto Botanico della Sapienza, l’Accademia d’Ungheria in Roma; l’Accademia Musicale AIMART, Roma; l’Associazione FotoPoesia, Genova, ArteDisegno snc e Calliope Bureau per le Pubbliche Relazioni. 
La mostra può essere visitata fino all’1 novembre ogni giorno dalle ore 9.00 alle 18.30.