Da mercoledì 24 a venerdì 26 settembre, presso il Nuovo Teatro Ateneo e nel perimetro della Città universitaria, si svolgerà la prima edizione del Festival della Sapienza.
La dignità inquieta è il titolo e il cuore della prima edizione del Festival: tre giornate di teatro e performance per interrogare il presente a partire dalle sue ferite. Al centro, una parola, dignità, intesa non come principio astratto, ma come condizione concreta dell’esistenza, costantemente minacciata da disuguaglianze, violenze e esclusioni. Una dignità che non è mai garantita una volta per tutte, ma va difesa, riaffermata, reinventata. Inquieta, perché vive nella tensione e nel conflitto; viva, perché chiede di essere esperita.
Il programma del Festival raccoglie proposte che affrontano la dignità là dove è più messa in discussione: nella memoria rimossa, nei processi di esclusione, nella violenza sistemica, nei corpi colpiti, nelle parole negate.
Il Festival sarà il punto di inizio di un percorso di valorizzazione della conoscenza e attenzione al tema dei diritti civili che Sapienza intende ospitare tra le mura della sua città che compie novant’anni. Un percorso che si collega così idealmente alla grande mostra A Right to Freedom - Martin Luther King, che Sapienza ospiterà a partire dalla fine di ottobre.
Tutti gli spettacoli saranno a ingresso libero fino ad esaurimento posti. È gradita la prenotazione al form indicato.

