Martedì 24 marzo alle ore 12.00 presso l'Aula B delle ex-Vetrerie Sciarra in via dei Volsci, Noura Tafeche terrà una lezione dottorale dal titolo Il vulnerabile orrorifico. La cultura visiva nell'epoca del collasso semiotico, tra militarismo digitale ed estetizzazione della violenza online. La lezione si inserisce nel ciclo Vulnerabilità e pratiche performative: un’indagine interdisciplinare sui corpi e le politiche della rappresentazione, un progetto creata da Aleksandra Jovićević e Chiara Pagano.

Questa lezione esplora le trasformazioni contemporanee della violenza nella cultura visiva online. Attraverso il progetto di ricerca The Kawayoku Inception (2020-2025) si indaga come estetiche incentrate su tenerezza, vulnerabilità e cultura kawaii si intreccino con nuove forme di propaganda bellica, ipersessualizzazione e diffusione di ideologie di estrema destra negli ambienti digitali. Meme, screenshots, video destinati a scomparire dopo poche ore, costituiscono un archivio visivo, capace di restituire il ritratto di un’epoca. In questo contesto, la violenza non solo viene rappresentata, ma progressivamente estetizzata e normalizzata attraverso linguaggi propri della cultura di massa e delle piattaforme digitali. Come proseguimento estetico la lezione introduce il concetto di Zionverse, un ambiente mediale distribuito nella cultura delle piattaforme e autorappresentazione identitaria 'israeliana' producendo una fiction narrativa che ridefinisce il modo in cui auto-incriminazione e violazione dei diritti umani vengono condivise online.

La lezione propone strumenti di osservazione per leggere queste immagini e comprendere come internet abbia trasformato la percezione e la rappresentazione della violenza contemporanea. Noura Tafeche (Milano) è un’artista visiva e ricercatrice indipendente. La sua ricerca si concentra sulle culture visuali online, sull’estetizzazione della violenza nelle piattaforme digitali, sulla sperimentazione linguistica e sulla rappresentazione di immaginari speculativi. L'iniziativa rientra nel Progetto di Eccellenza Vulnerabilità come risorsa: patrimonio culturale, memoria storica, costruzione del futuro.