Lunedì 22 ottobre, alle ore 10.30, presso l’Aula magna del Rettorato, verrà presentato il Centro di eccellenza Distretto tecnologico per i beni culturali del Lazio. La nuova realtà raggruppa, oltre alla Sapienza, 7 tra i principali organismi di ricerca presenti nella regione e si configura come la più importante aggregazione di know how nel settore di riferimento a livello europeo.
Al progetto, finanziato dalla Regione Lazio su risorse proprie e del MIUR, sulla base dell’Accordo di Programma Quadro APQ6, partecipano come partner fondatori tutte le università pubbliche della Regione (Sapienza, in qualità di capofila, Tor Vergata, Roma Tre, Tuscia, Cassino e Lazio meridionale), oltre agli enti di ricerca Cnr, Enea e Infn.
Parteciperanno all’evento il rettore della Sapienza Eugenio Gaudio, il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, il rettore di Tor Vergata  Giuseppe Novelli, il rettore di Roma Tre Luca Pietromarchi, il rettore dell’Università di Cassino e Lazio Meridionale Giovanni Betta, il rettore dell’Università della Tuscia Alessandro Ruggieri,  il presidente Infn Fernando Ferroni,  il delegato del presidente CNR Gilberto Corbellini, la delegata del presidente Enea Roberta Fantoni, il vice presidente della Regione Lazio Massimiliano Smeriglio, l’assessore allo Sviluppo Economico della Regione Lazio Gian Paolo Manzella, il coordinatore del Centro di eccellenza Dtc Lazio Maria Sabrina Sarto.
I progetti di ricerca che prenderanno vita grazie al Centro riguarderanno le tecnologie più innovative per il miglioramento della sicurezza e la ricostruzione dei centri storici in area sismica, per la fruizione e la valorizzazione dei beni e delle attività culturali della regione Lazio, per la conservazione e il restauro dei beni culturali del territorio.
Saranno inoltre previsti corsi di alta formazione, master di primo e secondo livello, corsi per l’apprendimento permanente, mooc disponibili gratuitamente, nell'ambito della gestione dei beni culturali.