Dopo il grande successo di Hayato Sumino, l’81esima stagione dell’Istituzione universitaria dei concerti ospita, sabato 21 marzo alle ore 17.30 (Aula magna della Sapienza) il debutto romano del giovane pianista giapponese Mao Fujita. Un talento della tastiera, 23 anni, nato a Tokyo, nel 2019 si è aggiudicato la Medaglia d'argento al Concorso Čajkovskij di Mosca per le sue speciali qualità musicali che gli hanno fatto ricevere un’attenzione eccezionale da una giuria di importanti musicisti.
Da allora il pianista ha cominciato una scalata verso il successo internazionale debuttando nei principali festival e palchi europei, americani e asiatici: nella stagione 2024/25 ha proseguito un’impressionante sfilza di debutti in recital internazionali collaborando con direttori del calibro di Bychkov, Chailly, Eschenbach, Honeck, Hrůša, Petrenko ed esibendosi con orchestre come Royal Concertgebouw Orchestra, Orchestra del Festival di Lucerna, Los Angeles Philharmonic, Wiener Symphoniker. Mao Fujita registra in esclusiva per Sony Classical International. Per il suo debutto romano in Aula magna ha scelto un composito quanto appassionante programma che si apre con la Sonata n.1 in fa minore, op 2 n.1 di Beethoven, prosegue con Ein Albumblatt, WWV 94 di Wagner, breve brano lirico composto nel 1861. In programma dodici variazioni su un tema originale di Alban Berg (1908) che risentono dell’atmosfera brahmsiana o schumaniana e di notevole valore contrappuntistico, le Variations sérieuses op. 54 di Mendelssohn-Bartholdy che si basano su un tema calmo su cui il compositore costruisce con molta abilità diverse situazioni tecniche ed espressive.
Opera giovanile composta fra il 1852 e il 1853, la Sonata n. 1 in do maggiore, op. 1 di Brahms si caratterizza per il forte ardore romantico e l’influenza beethoveniana. In chiusura, Isoldes Liebestod celeberrima trascrizione per pianoforte di Franz Liszt (1867) della scena finale Isoldes Liebestod (Morte d'amore di Isotta) da Tristan und Isolde di Richard Wagner catturandone la forte intensità emotiva. Info e biglietti concertiiuc.it

