Lunedì 21 gennaio, alle ore 09.00, presso l'Aula Multimediale del Palazzo del Rettorato, si terrà la prima giornata della conferenza internazionale Sabbateanism in Italy and its Mediterranean Context promossa in collaborazione con il Dipartimento SARAS - Storia, Antropologia, Religioni, Arte e Spettacolo. Quale fu l'impatto del movimento sabbatiano in Italia? Che ruolo giocarono le comunità ebraiche italiane nella diffusione del sabbatianesimo? Il convegno prenderà le mosse da queste e da molte altre domande, con l'obiettivo di ricostruire la storia del sabbatianesimo nelle sue strette relazioni con le vicende italiane, con i networks mediterranei e con la diffusione di altri movimenti millenaristici, ereticali e di dissenso. Tra i relatori alcuni degli studiosi più autorevoli sulla materia, tra cui Moshe Idel (hebrew University of Jerusalem) e Pawel Macienko (John Hopkins University).
L'iniziativa rappresenta il primo appuntamento di un progetto di ricerca internazionale che si propone di ridefinire l'esperienza ebraica italiana nel lungo Rinascimento. Il progetto The Jews in Italy in the long Renaissance è promosso dal gruppo PRIN 2015- The long history of Antisemitism, il gruppo di ricerca internazionale EMODIR, John Hopkins University, Bar Ilan University e University of Maryland in College Park. Un secondo incontro dedicato a Jews and State Building avrà luogo negli USA dal 5 al 7 maggio 2019 e un terzo, a tema Translations and Traditions: Mobilities of the Early-Modern Bible si svolgerà a Gerusalemme nel mese di gennaio 2020. 
Il Comitato scientifico è composto da: Marina Caffiero (Sapienza – University of Rome); Bernard Dov Cooperman (University of Maryland); Serena Di Nepi (Sapienza – University of Rome); Pawel Maciejko (Johns Hopkins University); Germano Maifreda (University of Milan); Yaakov A. Mascetti (Bar-Ilan University); Stefano Villani (University of Maryland).

Organizzazione: Nazareno Galliè (Sapienza – University of Rome); Lisa Klein (University of Maryland); Margherita Mantovani (Sapienza – University of Rome/University of Pisa); Helena Wangefelt Ström (Umeå University); Federico Zuliani (University of Milan/University of Turin)

Con il sostegno di: Dipartimento SARAS - Storia, Antropologia, Religioni, Arte e Spettacolo (Sapienza - Università di Roma); University of Maryland in College Park; Johns Hopkins University in Baltimore; Bar-Ilan University in Ramat Gan; Italian Research Program of National Interest-PRIN 2015 The Long History of Anti-Semitism; The International Research Group in Early Modern Religious Dissents & Radicalism EMoDiR; Fondazione Sapienza; Singleton Center for the Study of Premodern Europe (Johns Hopkins University); Virginia Fox Stern Center for the History of the Book in the Renaissance (Johns Hopkins University); Winston Tabb Special Collections Research Center of the Sheridan Libraries (Johns Hopkins University); Nathan and Jeanette Miller Center for Historical Studies (University of Maryland); Diploma Triennale in Studi ebraici dell'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane; Comunità Ebraica di Roma; Corso di Alta Formazione in "Storia ebraica - Storia generale: formazione, ricerca, didattica" (Sapienza - Università di Roma)