Donatella Di Cesare, docente di Filosofia teoretica, presenterà martedì 20 dicembre il suo saggio dal titolo "Tortura" (Bollati Boringhieri Editore, 2016). Nel corso dell'incontro sarà esplorato, tra gli altri, il tema della lotta alla tortura quando a delinquere è lo Stato. Filosofi, scrittori, drammaturghi, registi, poeti verranno interpellati per delineare un'inedita "fenomenologia della tortura" che mira a cogliere la peculiarità di una violenza estrema, sistematica e metodica, dove il carnefice calcola e misura il dolore per scongiurare che la vittima muoia e per esercitare ancora il suo potere sovrano. Oggi la tortura viene esercitata in modo sempre più sofisticato per poter essere negata: nelle carceri, nei reparti psichiatrici, nei campi per gli stranieri, negli ospizi, nei centri per disabili, negli istituti per minori. E l'assenza di un reato la favorisce.  Di questi temi ne discuteranno insieme all'autrice Luciana Castellina, Mariano Croce,  Patrizio Gonnella (Antigone), Antonio Marchesi (Amnesty International) Stefano Petrucciani e Libera Pisano.