Una giornata per ripensare il nostro rapporto con il Pianeta e con l’umanità. In occasione del 40° anniversario della pubblicazione italiana di Campanello d’allarme per il XXI secolo di Aurelio Peccei e Daisaku Ikeda, The Club of Rome, la Fondazione Aurelio Peccei, l’Istituto buddista italiano Soka Gakkai, Sapienza, la Fondazione Be the Hope e The Fifth Element organizzano a Roma il convegno Riflettere, unirsi, agire: dialoghi per un futuro comune, un appuntamento che si terrà il 29 novembre 2025 dalle ore 10.00, presso il Centro Congressi della Sapienza, in Via Salaria 113. L’obiettivo è affrontare le grandi sfide globali del nostro tempo dalla crisi climatica e la perdita di biodiversità, alla pace e al futuro del multilateralismo. L’evento si inserisce nella Settimana nazionale dell’educazione alla sostenibilità, che si svolge dal 24 al 30 novembre 2025, con il patrocinio della Commissione nazionale italiana per l'UNESCO e promossa dal Comitato nazionale per l'educazione alla sostenibilità – Agenda 2030 (CNESA2030).
L’iniziativa nasce nel contesto di importanti ricorrenze internazionali: il decennale dell’enciclica Laudato sì, dell’adozione dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite e dell’Accordo di Parigi, e, più recentemente, l’approvazione del Patto sul futuro e della Dichiarazione per le future generazioni. Si tratta di un’occasione per promuovere consapevolezza, speranza e impegno concreto, riscoprendo quel legame profondo tra essere umano e natura che è alla base di una società armoniosa, pacifica e solidale.
L’evento trae ispirazione dalle riflessioni e dalle proposte di Aurelio Peccei, co-fondatore del Club of Rome, e di Daisaku Ikeda, costruttore di pace, Maestro buddista e presidente della Soka Gakkai internazionale. I due, già quarant’anni fa, affrontavano le crisi planetarie nel dialogo raccolto nel volume Campanello d’allarme per il XXI secolo (Bompiani, 1985), oggi di sorprendente attualità. Il convegno si articolerà in tre momenti di dialogo, ispirati ai capitoli del libro: L’essere umano e la natura, L’essere umano e i suoi simili e La rivoluzione umana, ciascuno in dialogo con testi e riferimenti contemporanei: la Laudato sì, l’Agenda 2030 e l’Accordo di Parigi, il Patto sul Futuro ONU e la Declaration on Future Generations. L’obiettivo è coinvolgere giovani, studenti, accademici, Ong e rappresentanti religiosi in un confronto capace di generare riflessioni, amicizia e azioni concrete. L’auspicio dei promotori è che questo appuntamento diventi il punto di partenza per nuove collaborazioni e iniziative comuni, fondate sulla consapevolezza che solo unendo le forze si può costruire una società pacifica, giusta e sostenibile.
Per partecipare in presenza all’iniziativa è richiesta l’iscrizione attraverso il formulario indicato. Sarà possibile seguire l’evento anche da cremoto, collegandosi al link indicato.

