Martedì 20 ottobre alle ore 20.30, in Aula magna della Sapienza Università di Roma, la Iuc – Istituzione universitaria dei concerti inaugura il ciclo Minerva della sua 82esima stagione concertistica con il pianista Arsenii Moon e il Colloredo Ensemble.
Un concerto che conduce lo spettatore nella coinvolgente scoperta del dualismo musicale mozartiano. Il virtuoso Arsenii Moon e il prestigioso ensemble Colloredo illuminano il sottile confine tra intrattenimento e arte. Dalle strade di Salisburgo ai salotti viennesi, tre opere straordinarie svelano il genio di Mozart nel trasformare la musica popolare in capolavori eterni.
La genialità di Mozart sta proprio nella capacità di unire il richiamo popolare alla sofisticatezza artistica. In programma la Cassation KV 99 che nasce dalla vivace cultura popolare di Salisburgo, trasformata dal tocco di Mozart in un'opera di scintillante raffinatezza. Nei Concerti per pianoforte (KV 413-415) si scoprono le squisite proporzioni del suo stile viennese, brillanti, ma senza cadere nel vuoto. La Lodronische Nachtmusik No. 2, composta per l'onomastico della contessa Lodron, eleva la musica d'occasione a una dimensione di bellezza senza tempo.
Arsenii Moon, pianista già vincitore della 64ª edizione del Premio Busoni che torna alla IUC a distanza di due anni, illumina con il suo tocco cristallino e la profonda sensibilità musicale trovando nell’ensemble Colloredo il partner ideale. Moon si è rapidamente importo come uno dei pianisti più interessanti della sua generazione avviando una carriera costellata di recital e collaborazioni con orchestre in importanti sedi internazionali.
Intitolato all'illuminato arcivescovo che nutrì il genio di Mozart, l'ensemble Colloredo porta una fresca prospettiva a queste opere con il loro approccio distintivo e la conoscenza profonda della tradizione esecutiva del classicismo viennese. Il punto di partenza per la programmazione dei musicisti è l'interpretazione autentica di opere di Mozart e dei suoi contemporanei attraverso uno sguardo su un mondo musicale che raramente si ritrova oggi sui palcoscenici più importanti del mondo.

