Mercoledì 20 maggio alle ore 11.00, l'Aula XIII del Facoltà di Medicina e psicologia, in via dei Marsi 78, ospita Alessandro Duranti (Università di California, Los Angeles) per un seminario dedicato al rapporto tra linguaggio, intenzioni e interpretazione pubblica.
Il seminario prende avvio dall’analisi di un caso contemporaneo: le reazioni del dibattito pubblico statunitense a un controverso messaggio pubblicato sui social media dal presidente americano Donald Trump il 7 aprile 2026, che si apre con la frase «Un’intera civiltà morirà stanotte».
Attraverso i commenti di giornalisti, politici e rappresentanti istituzionali, emergerà come l’interpretazione di un enunciato mobiliti forme di visione professionale (Goodwin, 1994) fondate su categorie analitiche che orientano la comprensione degli eventi linguistici.
Al centro dell’intervento vi è tuttavia una questione spesso implicita: il gioco linguistico delle intenzioni. Chi controlla il significato di un enunciato? Il parlante, il pubblico, o gli attori istituzionali chiamati a interpretarlo? E sulla base di quali competenze e criteri si attribuiscono intenzioni e responsabilità? Attraverso esempi tratti anche da inchieste parlamentari negli Stati Uniti, Duranti amplia l’analisi verso una prospettiva etnopragmatica, mostrando come il linguaggio sia un terreno cruciale di negoziazione del senso e dell’autorità interpretativa.
Linguista di formazione alla Sapienza sotto la guida di Giorgio Raimondo Cardona, Alessandro Duranti ha svolto un ruolo centrale nella formazione e nel rinnovamento degli studi sul linguaggio e la cultura e ha sviluppato in decenni di attività una ricerca che interroga in maniera acuta e originale tra linguistica, antropologica e fenomenologia, il tema della comprensione intersoggettiva e della soggettività stessa .
Tra i suoi lavori più importanti, From Grammar to Politics: Linguistic Anthropology in a Western Samoan Village (1994), Rethinking Context . Language as an Interactive Phenomenon, (eds, 1992) con Charles Goodwin, Rethinking Politeness with Henri Bergson (eds, 2022), e il recente A New Companion to Linguistic Anthropology (eds, 2023) con Rachel George, Robin Conley Riner. In italiano, i suoi testi Etnografia del parlare quotidiano (Carocci, 1992), Antropologia del Linguaggio (Meltemi, 1997) e Etnopragmatica. La forza nel parlare (Carocci, 2007) sono testi di studio per studenti e ricercatori di facoltà dalla Linguistica alla Psicologia. È membro dell’American academy of arts and sciences.
Per informazioni è possibile scrivere a marilena.fatigante@uniroma1.it e consultare locandina e abstract allegati.

