Venerdì 20 maggio, presso il Museo di Storia della medicina, si inaugura la mostra “Medicina e Shoah. Dalle sperimentazioni naziste alla bioetica”. Intervengono le autorità accademiche e i rappresentanti delle Comunità ebraiche. La mostra è stata finanziata con l’8x1000 dall’Ucei e viene ospitata presso altri atenei italiani. L'esposizione ripercorre la storia delle dottrine eugeniche e razziali che hanno costituito la base epistemica della politica governativa nazista e sottoliena il fondamentale ruolo che i medici ebbero nel dare base scientifica alle Leggi di Norimberga per la sterilizzazione forzata dei disabili, all’Aktion T4 per la loro uccisione, e nel genocidio di ebrei, sinti e rom, sui quali si condussero sperimentazioni selvagge nei campi di concentramento. All'inaugurazione della mostra interviene Sami Modiano, sopravvissuto ad Auchwitz e dottore honoris causa della Sapienza.

La mostra viene aperta al pubblico sabato 21 maggio in occasione della Notte dei Musei. Alle ore 21.30, Piero Terracina, un altro importante testimone italiano della Shoah, racconta la sua esperienza di vita e di sopravvissuto ad Auschwitz.