Venerdì 20 marzo dalle ore 10 alle 17, in occasione della Giornata nazionale delle Università “Università svelate”, istituita e patrocinata dalla Crui (Conferenza dei rettori delle università italiane) e dal MUR, Sapienza apre le porte per raccontare all'intera comunità, agli studenti, alla cittadinanza, il Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR).
Nello spazio antistante alla Cappella universitaria sarà allestita un'area espositiva per presentare i risultati delle ricerche e i prototipi sviluppati nell'ambito dei tre progetti dei quali Sapienza è stata promotrice, ossia Rome Technopole - Ecosistema dell'Innovazione regionale, CHANGES - Partenariato esteso su patrimonio culturale, D34Health - Iniziativa PNC sulla medicina digitale.
L'intenzione è quella di raccontare le opportunità offerte dai finanziamenti del PNRR e presentare a tutta la comunità i prodotti sviluppati, gli esiti delle attività svolte e le relative ricadute in termini di ricerca e innovazione a livello locale, nazionale e internazionale e, specificatamente, a beneficio dei cittadini e della società.
Sapienza inoltre ha deciso di celebrare “Università svelate 2026” anche visivamente, illuminando già dal 16 marzo la facciata del Palazzo del Rettorato con i colori dell’iniziativa e i nomi dei tre progetti in uno scenografico gioco di luci nel quale l’architettura piacentiniana fa da sfondo.

“L’iniziativa, promossa in occasione della Giornata nazionale delle Università - dichiara la rettrice della Sapienza Antonella Polimeni - rappresenta un momento fondamentale di apertura e condivisione con la comunità dei risultati dei progetti nati grazie all’impulso del PNRR. Rome Technopole, CHANGES e D34Health Sapienza hanno saputo valorizzare concretamente questa opportunità e mostrare l’impatto tangibile degli investimenti grazie alla capacità di tutti i soggetti coinvolti di fare sistema, mettendo in rete competenze, infrastrutture e responsabilità istituzionali.  La manifestazione sarà anche l’occasione per evidenziare i molteplici talenti e la vocazione interdisciplinare che fanno del nostro Ateneo un ambiente particolarmente fertile per lo sviluppo di idee e applicazioni in tutti gli ambiti: da quello energetico e ambientale, al patrimonio culturale, alla medicina digitale. Per questo desidero ringraziare le numerose ricercatrici e i numerosi ricercatori che hanno reso possibili tali risultati e che rappresentano la vera risorsa per lo sviluppo economico e sociale del Paese, nella convinzione che la conoscenza sia l’infrastruttura più solida del futuro”.

La giornata avrà inizio con un convegno, aperto dalla Rettrice della Sapienza Antonella Polimeni, dalla Prorettrice alla Ricerca Maria Sabrina Sarto, dal Prorettore alla Terza e Quarta Missione e ai rapporti con la Comunità Studentesca Fabio Lucidi e dal Prorettore per i Beni Archeologici Paolo Carafa.

Seguirà la visita dell’area espositiva a cui parteciperà la Governance Sapienza, la Governance delle Fondazioni, Fabrizio Cobis, Dirigente del MUR e Monica Lucarelli, assessora alle Attività produttive, alle pari opportunità e all'attrazione investimenti di Roma Capitale.

Tra i prototipi in esposizione saranno illustrati per Rome Technopole i servizi della piattaforma SmartMe&You-TELEMAIA, sviluppata dai ricercatori della Sapienza per il telemonitoraggio domestico dei fattori di rischio della demenza. Le persone interessate avranno anche la possibilità di prenotare un appuntamento per un "check-up" gratuito della memoria e del rischio di deficit cognitivo presso il SIESTA Lab dell'Open Lab "Health Technologies" di Rome Technopole. Un altro prototipo in esposizione sarà SPHERE (Smart Plasters for HEalthcare and Respiratory Evaluation), soluzione tecnologica innovativa per il monitoraggio del respiro, in grado di offrire un'alternativa confortevole alle invasive cannule nasali.
La Fondazione CHANGES presenterà nel proprio stand numerose piattaforme e prodotti digitali, tra cui una selezione di foto, video e contenuti interattivi già confluiti nella mostra "Beyond Heritage", che si è tenuta al Museo di Roma - Palazzo Braschi dal 16 gennaio al 15 marzo. La mostra rappresenta un viaggio visivo nel cuore della ricerca applicata al patrimonio culturale; di questo percorso saranno presentati materiali, frutto della collaborazione diretta tra fotografi e i team di ricercatori coinvolti nel progetto.
Nello stand di D4HEALTH i visitatori potranno ricevere brochure informative e gadget personalizzati, nonché scoprire prototipi di sensori e wearable per l’acquisizione di dati in tempo reale, così da osservare in modo concreto e interattivo il lavoro svolto. Lo spazio ospiterà inoltre demo di diverse piattaforme, con la possibilità di conoscere applicazioni, strumenti e soluzioni realizzate nell'ambito del progetto D34Health.

L’evento si chiuderà con la cerimonia di conferimento degli attestati di merito agli studenti vincitori delle Borse Rome Technopole a cui seguirà uno spettacolo di musica e luci.

Focus Progetti

Rome Technopole è un ecosistema dell’innovazione senza precedenti che ha messo in rete 10 università del Lazio, grandi player industriali e istituzioni pubbliche, in un percorso capace di trasformare il Lazio in un hub tecnologico di rilevanza internazionale. Il progetto ha ottenuto prestigiosi risultati scientifici di eccellenza, attraverso una collaborazione che ha coinvolto 26 partner, con il supporto del finanziamento del Ministero dell’Università e della Ricerca nell’ambito dell’Investimento 1.5 del PNRR M4C2, per un totale di 110 milioni di euro. Le attività hanno valorizzato rilevanti progetti di ricerca, innovazione, trasferimento tecnologico e formazione superiore nelle aree strategiche della Smart Specialisation Strategy della Regione Lazio: transizione energetica, transizione digitale, salute e bio pharma. Oltre ai traguardi raggiunti dai gruppi di lavoro organizzati in 8 Flagship (Aziende – Università – Centri di ricerca), un risultato fondamentale è la realizzazione dell’Infrastruttura di Ricerca e sede di Rome Technopole, in fase di completamento a Pietralata.

CHANGES - Cultural Heritage Active Innovation for Sustainable Society, - di cui Sapienza è soggetto pubblico proponente - si configura come un partnenariato costituito da 11 università, 4 enti di ricerca, 3 scuole di studi avanzati, 6 imprese, 1 centro di eccellenza. Si tratta di un ecosistema multi-tecnologico e transdisciplinare per la formazione, la ricerca, il trasferimento tecnologico riferito alla cultura umanistica e al patrimonio culturale. La Fondazione lavora per favorire la diffusione della cultura umanistica e della ricerca scientifica e per moltiplicare il loro impatto sul lavoro delle imprese del settore, sui territori e sulla società, in un’ottica di mutuo scambio di conoscenze e collaborazioni a tutti i livelli – locale, nazionale e internazionale. Tra le iniziative organizzate dalla Sapienza nell’ambito di Changes la mostra “Martin Luther King e l’Italia”, frutto di un progetto scientifico e culturale condotto dall’Ateneo nell'area della propria Terza Missione.

D³4HEALTH - Digital Driven Diagnostics, pronostics and therapeutics for Sustainable Health care - di cui Sapienza è soggetto pubblico proponente - si configura come un ecosistema innovativo della salute composta da 28 partner tra Università pubbliche e private, Istituti di ricerca e Imprese, svolge attività di potenziamento della ricerca sulle tecnologie digitali in ambito sanitario, attraverso un sofisticato processo di data mining, al fine di migliorare diagnosi, monitoraggio e cure. Costituito da 4 Sopke, il progetto D34HEALTH mira a sviluppare gemelli digitali e biologici. Questi gemelli saranno creati utilizzando dati sanitari raccolti e analizzati tramite algoritmi di intelligenza artificiale (IA) su una piattaforma multilivello, integrando dispositivi indossabili, sensori e biomarcatori per il monitoraggio, la diagnosi e il trattamento di cinque malattie di riferimento: cancro metastatico del colon, cancro del fegato e delle vie biliari, cancro del sistema nervoso centrale, diabete di tipo 1, sclerosi multipla.