Mercoledì 19 dicembre, alle ore 9.00, presso la Sala Organi collegiali del Rettorato, si terrà un convegno dal titolo "Il Global Burden of Disease: una risorsa cruciale per la programmazione sanitaria". Da diversi anni l’Italia è sottoposta a pressanti sollecitazioni che minano la sostenibilità dei sistemi. Da una parte, la crisi economica ha imposto tagli massicci alla spesa pubblica sanitaria e dall’altra, l’allungamento dell’aspettativa di vita hanno modificato la domanda di salute. Il Global Burden of Disease Study, coordinato dall’IHME dell’Università di Washington, offre una innovativa strumentazione per la valutazione della domanda di salute. Quantifica la perdita di salute della popolazione, cattura la mortalità prematura e la disabilità contribuendo ad elaborare stime più precise, in modo da dimostrarne l’utilità per la pianificazione sanitaria. In un momento storico caratterizzato da difficoltà nel reperire risorse destinate alla sanità, affinché i sistemi e gli interventi sanitari siano efficaci, è necessario comprendere le principali sfide di salute a cui le popolazioni sono sottoposte e come queste, nel tempo, possano cambiare. ln questa direzione, il GBD si rivela una risorsa cruciale per la programmazione sanitaria basata sul fabbisogno di salute.