Lunedì 19 e martedì 20 gennaio, nell'Aula Romeo dlela Facoltà di Lettere si terrà il workshop Reframing Community through Mobility: an interdisciplinary perspective from the early modern to the present.

l concetto di comunità è fondamentale nelle scienze sociali e spesso costituisce uno strumento di analisi essenziale. Come ha sottolineato Peter Burke «Comunità è un termine indispensabile ma anche pericoloso, sia che ci occupiamo di storia o sociologia, sia che viviamo semplicemente la nostra vita quotidiana». In effetti, quello di comunità è spesso vista come un concetto positivo, radicato in idee quali l'appartenenza e il sostegno reciproco tra persone che condividono origini linguistiche, religiose e/o regionali.
Tuttavia, questa idea di comunità impone identità coese a determinate persone, sminuisce i legami formati altrove e impone confini esclusivi agli estranei.

Il workshop cerca di sfidare questa caratteristica monolitica della comunità esaminando attentamente l'elemento della mobilità dall'inizio dell'era moderna ad oggi. Concentrandosi sulle persone in movimento da una prospettiva interdisciplinare, l'obiettivo è quello di ridefinire e ampliare l'idea di comunità. Lo spazio e il luogo condivisi, insieme alle temporalità a lungo termine, sono elementi chiave nella definizione tradizionale di comunità. Tuttavia, cosa succede al concetto quando le persone si spostano nello spazio e in nuovi luoghi e vengono introdotte temporalità di viaggio diverse? Come vengono costantemente formate, rimodellate e mantenute le comunità lungo il percorso e nei nuovi luoghi? In che modo l'esperienza di viaggiare insieme influisce sul modo in cui le persone formano legami? Quali sono i legami tra le comunità “in movimento” e quelle locali? Quali sistemi di sostegno e comunicazione esistono durante il movimento? Sebbene la mobilità sia da tempo un elemento tradizionale degli studi sulla diaspora, questo workshop cerca di ampliare l'analisi oltre le comunità diasporiche per includere anche altre categorie di persone in movimento. In particolare, cerchiamo di esaminare i legami e le collaborazioni che superano i confini linguistici, religiosi o culturali per comprendere come l'esperienza, piuttosto che la provenienza, influenzi la formazione o la frattura delle comunità dal primo periodo moderno ad oggi.
È proprio a partire dal primo periodo moderno che assistiamo a un forte aumento della velocità dei viaggi e delle comunicazioni, che ha portato alle nostre società iperconnesse e alle crisi migratorie profondamente radicate nel nostro passato.
Il workshop affronta i concetti di mobilità e comunità da una prospettiva storica e con un ampio quadro temporale e geografico.