Mercoledì 18 settembre 2019 alle ore 11.00 si terrà, nella sala Coreana della Biblioteca del Dipartimento di Studi orientali, l'incontro "Una vita per le biblioteche: Jella Lepman". Della Passarelli, fondatrice della casa editrice Sinnos, racconterà la storia della fondatrice della Biblioteca per ragazzi di Monaco e dell'organizzazione no profit IBBY (The International Board on Books for Young People). Nata a Stuttgart nel 1891, perseguitata dal nazismo per le sue origini ebraiche, nel 1936 Jella Lepman fugge a Londra, dove diventa giornalista della BBC. Alla fine della guerra torna in Germania dedicandosi all'educazione dei bambini tedeschi, costretti a vivere in città completamente distrutte dai bombardamenti, comprese le biblioteche. L'educatrice tedesca, per far fronte alla mancanza di testi tedeschi, bruciati dal regime nazista, scrive una lettera a venti capi di stato chiedendo di spedire  i libri illustrati più rappresentativi della cultura del loro paese. Nasce così la International Jugendbibliothek di Monaco, oggi diventata la più grande biblioteca per ragazzi d'Europa. Nel 1953 fonda poi IBBY, un'organizzazione no-profit il cui obiettivo primario è quello di promuovere la letteratura per l'infanzia in tutto il mondo, e crea il premio letterario Hans Christian Andersen; per tutta la sua vita sarà promotrice instancabile di una cultura a misura di bambino.