Il Polo museale Sapienza partecipa alla Giornata internazionale dei musei del 18 maggio promossa da ICOM (International Committee of Museums) che quest’anno ha come tema: Museums for Equality: Diversity and Inclusion.
La graduale apertura dei musei prevista dal MiBAC proprio nella stessa data non riguarderà i musei della Sapienza che, in base alle disposizioni della governance di ateneo per garantire le misure di sicurezza e minimizzare le attività collettive, rimarranno ancora temporaneamente chiusi al pubblico. 
In questo periodo segnato dalla pandemia mondiale del CoVid19 che ha causato  la sospensione di quasi tutte le attività, i musei Sapienza hanno continuato il lavoro di ricerca, di gestione delle collezioni e hanno mantenuto un contatto quotidiano con il pubblico attraverso l’intensa campagna di comunicazione delle sue ‘pillole’ di scienza o di eventi online diffusi attraverso le pagine ufficiali Facebook e Instagram di "museisapienza", utilizzando gli hashtag della comunità social Sapienza per avvicinare gli studenti e i trend topic del momento come #museichiusimuseiaperti.
L’adesione alla Giornata Internazionale dei Musei, appuntamento importante per i musei di tutto il mondo, che negli anni passati ricadeva nel pieno delle attività dell’ormai tradizionale manifestazione del “Maggio museale della Sapienza”, avverrà in collaborazione con ICOM Lazio, il coordinamento regionale di ICOM Italia, e prevede per questa edizione una ricca serie di iniziative digitali proposte da tutti i musei Sapienza.
Attraverso la pagina web dedicata sul sito del PMS sarà possibile ascoltare i racconti sulla storia e sulle attività dei nostri musei, il progetto di un nuovo museo in costruzione, la conversazione con il famoso paleontologo Jack Horner, che svelerà i segreti delle fasi di realizzazione del film Jurassic Park, o il comportamento di una particolare ape. Si potrà visitare una mostra virtuale e fare passeggiate sotto gli alberi, ascoltare un concerto con ricostruzioni di strumenti che risalgono all’età del rame e conoscere gli straordinari tesori rinvenuti negli scavi della Sapienza nel Vicino Oriente antico e nei più importanti centri etruschi della nostra regione.
Sarà possibile fare visite virtuali nell’Orto botanico di Roma, conoscere una straordinaria collezione anatomica, la storia del discobolo ritrovato, antichi strumenti acustici per misurare il suono e macchine storiche per misurare la potenza idraulica. Ancora si potranno scoprire le geografie da ascoltare, l’evoluzione e la natura dell’uomo e delle specie animali come idea per un nuovo museo o assistere al dialogo di un direttore e un curatore al tempo del coronavirus.
Una sezione sarà dedicata alla scoperta della Sapienza museo a cielo aperto, alle sue architetture e al grande affresco svelato di Mario Sironi nell’Aula magna.
Infine un video-mapping suggestivo presenterà il Polo Museale Sapienza che raccoglie e comprende l’intero patrimonio museale della Sapienza straordinario per ricchezza e complessità, storia ed eredità.