Lunedì 17 dicembre, alle ore 18.30, presso la Sala Odeion della Facoltà di Lettere e filosofia, andrà in scena l’ultima replica 2018 della tragedia “Coefore” di Eschilo, una produzione a cura del progetto Theatron – Teatro antico alla Sapienza.
Le Coefore meritano una posizione di assoluta centralità all’interno della trilogia eschilea; in quest'opera risiede l’acme d’intensità tragica per quel matricidio che, seppur auspicato, annunciato ed incitato fin quasi dall’inizio del dramma, giunge fulmineo solo poco prima dell’epilogo. La singolare decisione di presentare, ad apertura di questa messa in scena, una Clitemestra già trucidata intende soddisfare una duplice esigenza: esibire sin dall’inizio quell’atto mostruoso e al contempo ricostruire la vicenda concentrandosi su momenti altri che potrebbero essere definiti manifestazioni di “pietas”. La traduzione e la messa in scena proposte da Theatron hanno cercato di cogliere lo stesso pathos del 458 a.c., quando le Coefore furono rappresentate per la prima volta.
Al termine dello spettacolo si terrà la cerimonia di consegna degli attestati ai partecipanti al progetto. Il coordinamento di Theatron – Teatro antico alla Sapienza è a cura di Anna Maria Belardinelli, docente di Filologia classica, l’ideazione e la regia dello spettacolo sono di Adriano Evangelisti.
Ingresso libero fino a esaurimento posti.