Da mercoledì 17 a venerdì 19 settembre 2025 si terrà online il workshop internazionale dal titolo Slow Sumer – Repair, reuse, recycling and Mesopotamian society, organizzato dal Dipartimento di Istituto italiano di studi orientali (Iso) della Sapienza, in collaborazione con il Museo storico della fisica e Centro Studi e ricerche Enrico Fermi e l’Association for Archaeological research in Western Asia (ARWA).

L’incontro, articolato in tre mezze giornate, riunirà studiosi di università e centri di ricerca italiani e internazionali per esplorare come le comunità della Mesopotamia antica gestivano le risorse attraverso pratiche di riparazione, riuso e riciclo. Un’analisi interdisciplinare che spazia dall’archeologia dei manufatti – come utensili, ceramiche, bitume – alla riorganizzazione di paesaggi, infrastrutture idrauliche e spazi urbani, fino alla riattribuzione di significati a oggetti e immagini. Il workshop rappresenta l’evento conclusivo del progetto Prin slow sumer, avviato a partire dai dati archeologici del sito di Abu Tbeirah, e si propone di mettere in dialogo il record archeologico mesopotamico con le riflessioni contemporanee sull’economia circolare e la sostenibilità.

La partecipazione è gratuita, ma è richiesta la registrazione al link indicato.