Mercoledì 17 luglio alle 18.30, presso il cortile dell'Edificio di Matematica, Theatron - Teatro antico alla Sapienza porterà in scena la tragedia "Eumenidi" di Eschilo, con prove generali aperte riservate agli studenti martedì 16 luglio. Lo spettacolo di quest’anno porterà in scena 43 studenti-attori-traduttori appartenenti alle varie facoltà della Sapienza e anche una rappresentanza di studenti liceali nell’ambito del progetto di alternanza scuola-lavoro. Le Eumenidi, che chiudono l’Orestea, la trilogia portata in scena da Eschilo nel 458 a.C., hanno il merito di essere una tragedia innovativa e forse la più ardita della trilogia eschilea: per il finale fausto, per il principio sul quale si fonda e per il gran numero di eccezioni alle regole, sia nella struttura sia nella trasgressione dei canoni spazio-temporali aristotelici. La traduzione e lo spettacolo proposti hanno cercato di dare espressione alla riflessione sul contrasto tra giustizia personale e giustizia istituzionale, ancora oggi di grande attualità. Il coordinamento del progetto è a cura di Anna Maria Belardinelli, docente di Filologia classica; l'ideazione e la regia dello spettacolo sono di Adriano Evangelisti. La rappresentazione verrà replicata giovedì 18 luglio sempre ne cortile dell'Edificio di Matematica e venerdì 19 luglio al Forte Sangallo di Civita Castellana, nell’ambito della 31esima edizione del Civita Festival. Per ulteriori informazioni consultare la locandina.