Martedì 17 marzo alle ore 20.30, presso il Nuovo Teatro Ateneo, si tiene lo spettacolo Min El Djazaïr (Teatro di figura).
Algeri, inizio degli anni Cinquanta: Babeth e Simone sono due sorelle di una famiglia di mercanti di tessuti da cinque generazioni. Le loro giornate scorrono tranquille, ma quando iniziano ad affrontare le responsabilità dell’età adulta, il mondo attorno a loro è destinato a cambiare per sempre. Ebree per nascita ma di nazionalità francese e algerine per tradizione e cultura, fanno parte di una comunità originaria destinata a frantumarsi e scomparire per colpa della guerra che si abbatterà su di loro. Per costruire Min el Djazaïr – che significa “Dopo l’Algeria” – Nicole Ayach, responsabile della compagnia Hékau, si è associata a Sarah Melloul, autrice, drammaturga e specializzata nella storia del Nord Africa.
Le autrici si sono ispirate a testi d’archivio e ai ricordi dei loro nonni per raccontare un episodio spesso dimenticato della storia collettiva: la partenza forzata degli ebrei algerini. I documenti storici raccolti ci permettono di navigare tra passato e presente tra proiezioni, canzoni d’epoca, ombre e figure. Immagini fragili supportate dalla potenza emotiva dei brani musicali arabi ed ebraici eseguite in diretta. Un racconto d’esilio che ci tocca tutti.

Spettacolo in lingua originale con sopratitoli.

È possibile acquistare i biglietti anche in prevendita al link indicato. Sono previste tariffe agevolate per dipendenti e studenti Sapienza, e per giovani under 25 e senior over 65.
Presso il Teatro sarà attiva la biglietteria che aprirà il giorno dell’evento, un’ora e mezza prima dell’inizio dello spettacolo.

L'ingresso per gli spettacoli della Stagione teatrale è da piazzale Aldo Moro 5 oppure dal cancello pedonale in viale delle Scienze 11 (a destra della sbarra di accesso al parcheggio sotterraneo).
Per parcheggiare in città universitaria è necessario registrare il proprio veicolo al link indicato.