Francesca Rubini è intervenuta all'appuntamento dedicato a “Calvino e i classici. Calvino e Pavese” che si è tenuto martedi 17 gennaio alle ore 11 presso l'Ex Vetreria Sciarra. Tema dell'incontro è stato il rapporto dello scrittore con Cesare Pavese,  figura di riferimento nei primi anni torinesi, principale interlocutore nel lavoro editoriale e modello letterario negli esordi narrativi di Calvino. In seguito alla scomparsa di Pavese, Calvino dedicò all'amico scomparso tantissime pagine critiche, iniziative editoriali, dichiarazioni pubbliche, divenendo uno dei più importanti divulgatori ed esegeti della sua opera. Lo sguardo di Calvino su Pavese si trasformò negli anni con il mutare della ricerca letteraria e intellettuale, delle esigenze espressive e degli interessi conoscitivi, partecipando alla costruzione e alla progressiva ridefinizione della sua idea di “classico”.
Il seminario fa parte del ciclo di incontri dedicati a "Calvino e i classici" (novembre 2016-gennaio 2017) organizzati dal Dipartimento di Scienze documentarie, linguistico-filologiche e geografiche (“Fondo Calvino tradotto”) nell’ambito del progetto internazionale "Calvino qui e altrovecoordinato da Laura Di Nicola.