L'ultimo appuntamento della prima parte dell’81esima stagione della Iuc – Istituzione Universitaria dei Concerti, sarà martedì 16 dicembre alle 20.30 in Aula magna della Sapienza con un altro duo d’eccellenza, composto dal violoncellista Andrei Ionită e dalla pianista Nathalia Milstein.
Il programma del duo impagina una serie di brani quasi totalmente trascritti per il violoncello: in apertura il Konzertstück di Georges Enescu, originariamente composto per viola e pianoforte, scritto nel 1906 durante gli anni parigini e radicato nella tradizione francese, qui proposto nella trascrizione per violoncello e pianoforte dallo stesso Ioniţă. Si prosegue con Arpeggione di Franz Schubert, brano di malinconica, ma soffusa cantabilità, opera di circostanza di non indifferente fascino e di straordinaria invenzione lirica tipica della musica strumentale dell'ultimo Schubert. 

Spazio poi alla Suite in the Old Style per violino e pianoforte di Alfred Schnittke (composta nel 1972 e trascritta per violoncello e pianoforte da Danhil Shafran e Andrei Ioniţă) e alla Sonata in do maggiore op. 119 di Sergej Prokof’ev, la più nota fra le tarde opere violoncellistiche del compositore.

Andrei Ionită, che ha debuttato a Roma proprio alla Iuc il 2 aprile 2016, vincitore nel 2015 del Concorso internazionale Tchaikovsky di Mosca, sezione violoncello, è celebrato da Gramophone come “un violoncellista di straordinaria abilità e immaginazione musicale, con un profondo impegno verso la musica del nostro tempo”. Francese, la Milstein è una pianista la cui solida carriera internazionale è decollata nel 2015, quando ha vinto il primo premio al Dublin International Piano Competition. Info e contatti sul sito della Iuc.