Sabato 16 maggio alle ore 17.30, l’Aula magna ospita L’ultima estate, opera in un atto di Marcello Filotei, evento di chiusura dell’81esima stagione della IUC, Istituzione universitaria dei concerti. In prima romana, l’ultima estate rappresenta un evento di straordinario rilievo emotivo e artistico, omaggio della Iuc come atto di memoria collettiva a dieci anni dal terremoto che sconvolse il Centro Italia nell’estate del 2016. Una tragedia che ha toccato profondamente la vita dello stesso compositorem, che in quella tragica notte del 24 agosto perse entrambi i genitori e molti amici, e che ha ispirato il suo libro Memorie di un mondo che non c’è più (Fas Editore, 2019), con introduzione del compianto Papa Francesco.
Da quelle pagine è nata l’opera, con libretto di Vincenzo De Vivo, concepita come una sorta di “cronaca musicale” sospesa tra testimonianza, elaborazione del lutto e tensione verso la speranza. Sul palco l’Ensemble Strumentale del Conservatorio “Giovanni Battista Pergolesi” di Fermo e gli Allievi dell’Accademia d’Arte Lirica di Osimo, diretti da Gabriele Bonolis, con la voce recitante di Mimmo Strati. Il concerto sarà preceduto da un seminario introduttivo di approfondimento sull’opera, sabato 16 maggio alle ore 16.00, presso l’Aula Multimediale del Rettorato a cura di Susanna Pasticci. Info e dettagli su concertiiuc.it.

