Venerdì 17 giugno, presso il Salone d’onore di Palazzo Braschi, si tiene il workshop "Le Visual Thinking Strategies: l’osservazione dell’arte come strumento per l’apprendimento" promosso dall’unità di ricerca del Digilab, coordinata da Vincenza Ferrara, in collaborazione con i musei della Sovrintendenza Capitolina, la Galleria Nazionale di Arte Moderna (GNAM ) e alcuni musei della Sapienza. L'iniziativa intende presentare i risultati della sperimentazione delle VTS - Visual Thinking Strategies, cioè le strategie per l’apprendimento che utilizzano l’osservazione dell’arte per il miglioramento di competenze, quali lo sviluppo del pensiero critico, il 'problem solving', il rispetto del pensiero dell’altro e la mediazione per lavorare in gruppo. Il progetto, illustrato nei suoi dettagli da vari partecipanti, ha coinvolto più di 1800 studenti di scuole primarie e secondarie di I e II grado e alcune attività sono state realizzate ad hoc per studenti del corso di laurea in Medicina e in Scienze infermieristiche. La giornata è aperta dai saluti saluti di: Claudio Parisi Presicce (Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali), Fabio Grasso (Direttore Digilab, Sapienza), Federica Pirani (Dirigente U.O. Musei arte moderna e contemporanea Comune di Roma), Marina Righetti (Direttore dipartimento di Storia dell’Arte e Spettacolo). Introduce Vincenza Ferrara (Responsabile del Progetto - Sapienza). L'evento prevede la tavola rotonda 'Un nuovo modello di apprendimento per un colloquio tra musei e formazione', coordinata da Marco Ferrazzoli, capo ufficio stampa del Consiglio nazionale per le ricerche, a cui partecipano rappresentanti delle istituzioni ministeriali collegate alla formazione e alla promozione del patrimonio culturale. L'evento si avvale del patrocino della Commissione Nazionale Italia per l'Unesco e di Icom Italia, il Comitato Nazionale Italiano per l'International Council of Museums.