Il 14 e il 15 dicembre, nell’Aula magna del Rettorato, si svolgeranno le rappresentazioni della tragedia Filottete di Sofocle. La solitudine, il legame di fiducia e di amicizia sono al centro di questo nuovo lavoro di Theatron – Teatro Antico alla Sapienza
Filottete è una tragedia che si muove nelle trame della solitudine e dell’abbandono, della derisione e dell’emarginazione sperimentate dal protagonista, Filottete appunto, a causa di un morso ricevuto da un serpente velenoso che gli provoca una malattia al piede. In questo scenario di solitudine si apre lo spazio dell’umanità, incarnata dalla figura del giovane Neottolemo. Gettando un ponte tra il passato e il presente, dall’antica Grecia all’esperienza recentemente superata della pandemia, Filottete di Theatron offre una riflessione sul significato profondo della desolazione che sperimenta una persona ammalata; un lavoro durato un anno, durante il quale al laboratorio di traduzione coordinato da Anna Maria Belardinelli (docente Sapienza), ha fatto seguito il laboratorio di messa in scena a cura di Adriano Evangelisti (direttore artistico e regista).

L'ingresso è gratuito fino a esaurimento posti. Prenotazione obbligatoria attraverso il link indicato.