Martedì 14 marzo si terrà la prima conferenza del ciclo "Oltre l'aula: finestre sul paesaggio", promosso dal Dottorato di ricerca in Paesaggio e ambiente e dal Corso di laurea interateneo in Pianificazione e progettazione del paesaggio e dell'ambiente (Sapienza e Università della Tuscia). L'incontro dal titolo "Heritage Interpretation: nuove conoscenze, competenze e capacità per interpretare, gestire, valorizzare il patrimonio naturale e culturale"  è rivolto a far conoscere l'interpretazione ambientale come disciplina utilizzata ovunque ci sia la necessità di mettere in contatto il visitatore con le risorse ambientali da far conoscere. L'interpretazione ambientale nasce nel 1920 nei parchi nazionali americani come strumento di comunicazione, educazione e gestione dei flussi di visitatori in aree o siti di elevata fragilità: come tale è stata utilizzata nell'individuazione delle linee guida della pianificazione dell'uso del territorio e della progettazione di infrastrutture, strutture, servizi legate al turismo o, comunque, alla fruizione di un'area o di un sito. La sua forte caratterizzazione interdisciplinare la pone come un orizzonte formativo e professionale interessante, relativamente nuovo, ma con importanti possibilità di sviluppo anche a livello europeo. Introducono l'incontro Rita Biasi, presidente del corso di laurea in Pianificazione progettazione e gestione dell’ambiente e Alessandra Capuano, coordinatrice del dottorato in Paesaggio e ambiente.