Lunedì 13 settembre 2021 alle 10.30, avrà luogo un incontro dedicato al tema dello slow journalism, organizzato dal Dipartimento di Comunicazione e ricerca sociale in occasione della presenza a Roma di Peter Laufer, docente di Giornalismo all'Università dell'Oregon e autore di "Slow News: A Manifesto for the Critical News Consumer". Nato per rivendicare il diritto a un'informazione che rispetti i tempi della verifica, dell'approfondimento, dell'accuratezza, nel nome dei principi dello slow food, lo slow journalism propone un'informazione di qualità, pulita e giusta. Una pratica teorizzata e praticata da oltre dieci anni, sulla quale è il momento di fare un bilancio. Il convegno, realizzato in collaborazione con l'Università dell'Oregon e la rivista "Problemi dell'informazione", prevede due sessioni, in modalità mista. In quella mattutina, che si svolgerà dalle 10.30 fino alle 13.30, avrà luogo la lectio introduttiva di Peter Laufer sullo stato dello slow journalism; interverranno quali discussant, rispetto all'applicabilità di questo modello nel contesto nazionale e internazionale, Megan Le Masurier (University of Sydney) e Carlo Sorrentino (Università di Firenze e direttore di Problemi dell'Informazione). In quella pomeridiana, che si svolgerà dalle 15.30 fino alle 18.30, il concetto di slow journalism sarà declinato su specifici temi che maggiormente attraggono l'attenzione scientifica e professionale in termini di necessità di intervento nel rapporto tra realtà e rappresentazione giornalistica: migrazioni, scienza, ambiente; interverranno Maurizio Ambrosini (Università di Milano) e Nico Pitrelli (responsabile Unità relazioni con i media e comunicazione della Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati -SISSA). Per iscriversi al convegno, o per ricevere maggiori informazioni: christian.ruggiero@uniroma1.it
L'iniziativa continua venerdì 17 settembre, alle ore 17.00 presso il Centro Congressi di Ateneo, con la proiezione del documentario di Alberto Puliafito, "Slow News: un documentario militante per un giornalismo al servizio della democrazia e della libertà". Il successivo dibattito sarà un'occasione di incontro per professionisti e studiosi, per capire se un altro giornalismo è possibile. Per assistere alla proiezione è neccessario prenotarsi su Movieday.it.