Sabato 11 ottobre, alle 17.30 presso l'Aula magna della Sapienza, la Iuc – Istituzione universitaria dei concerti inaugura la sua 81esima stagione concertistica con l’Orchestra da camera Canova diretta da Enrico Pagano (al quinto anno di residenza artistica alla Iuc) con l’Ensemble Intende Voci guidato da Mirko Guadagnini. Tra intimismo e classicismo, il concerto inaugurale si apre sulle note della Sinfonia n. 49 di Haydn detta La Passione, per i suoi toni drammatici e per le influenze che lo Sturm und Drang ebbe sul compositore. In programma anche due capolavori mozartiani, i Vesperae Solennes de Confessore, composizione corale di musica sacra composta nel 1780 e il celebre Exsultate, jubilate! Mottetto per soprano e Orchestra K 165 affidato alla voce del soprano Daniela Cappiello, nota al grande pubblico per le presenze in teatri quali l'Arena di Verona, l’Opera di Roma e il Teatro Regio di Torino.
Enrico Pagano, romano, classe 1995, si è diplomato giovanissimo in violoncello, composizione e direzione d’orchestra e ha fondato la Canova nel 2014: l’orchestra, che nutre un particolare interesse per il classicismo musicale e si avvale della collaborazione di alcuni dei migliori giovani professionisti italiani, la cui età media è di 25 anni, vanta numerosi concerti in Italia e all’estero.
Fazil Say, Igudesman&Joo, Luigi Piovano, Antonio Pappano, Quartetto di Cremona, Andrei Ionită, Accademia Bizantina, Alexander Gadjiev, il trio Emmanuel Pahud, Trevor Pinnock, Jonathan Mason, Ian Bostridge, Yulianna Avdeeva, Mario Brunello, Quartetto Modigliani, Takács Quartet, Mao Fujita, Danish String Quartet, Peppe Servillo, Veronika Eberle, Gidon Kremer, i giovani Mao Fujita, Hayato Sumino e il vincitore del Premio Chopin 2025, il Fabio Zeppetella Special Quartet sono solo alcuni dei protagonisti dell’81esima stagione della Iuc che conta 34 concerti in Aula magna della Sapienza, da ottobre 2025 a maggio 2026 con star internazionali e programmi che spaziano dalla musica rinascimentale alla musica contemporanea.

