L’11 e il 12 ottobre, nell’Aula magna del Rettorato, avranno luogo le rappresentazioni della tragedia “Filottete” di Sofocle, a cura di Theatron – Teatro Antico alla Sapienza. La solitudine, il legame di fiducia e di amicizia sono al centro della tragedia, che si muove nelle trame dell’abbandono, della derisione e dell’emarginazione, sperimentate dal protagonista, Filottete appunto, a causa di un morso ricevuto da un serpente velenoso che gli provoca una malattia al piede. In questo scenario di solitudine si apre lo spazio dell’umanità, incarnata dalla figura del giovane Neottolemo.
Gettando un ponte tra il passato e il presente, dall’Antica Grecia all’esperienza recentemente superata della pandemia, Filottete di Theatron offre una riflessione sul significato profondo della desolazione che sperimenta una persona ammalata.

L'11 pomeriggio, alle ore 16.00, Anna Maria Belardinelli, responsabile del progetto Theatron, presenterà il volume "Lo spettacolo teatrale dei greci. Tecniche drammaturgiche e messa in scena" nato e prodotto nell'ambito delle attività di Theatron.

Repliche degli spettacoli sono già in programma il 14 e il 15 dicembre.

Per prenotarsi è possibile utilizzare il form al link indicato.
Per maggiori informazioni sull'evento consultare la pagina di Sapienza Crea.