La Scuola superiore di studi avanzati, il Dipartimento di Studi europei, americani e interculturali e il Laboratorio Leopardi di Sapienza organizzano il convegno internazionale Substrata. Antichità primitive, fossili, scavi nel lungo Ottocento che si terrà giovedì 11 e venerdì 12 settembre nell'aula 301, al 3° piano dell'Edificio D della Ssas. L'iniziativa è organizzata nell'ambito del progetto Classico, romantico, italico. Antichità primitive, storia e invenzione nella letteratura italiana fra Settecento e Ottocento, curato da Martina Piperno e finanziato dal Ministero dell'Università e della ricerca (programma per Giovani ricercatori Rita Levi Montalcini 2020).

Il convegno esplora l’emergere della stratificazione come paradigma nella cultura e nelle scienze occidentali tra la fine del XVIII e l’inizio del XX secolo, con particolare enfasi sul contesto italiano e sulla concettualizzazione di un’identità  italiana plurale e stratificata nel tempo, caratterizzata dall’accumulazione progressiva di genti, culture, strati geologici, fossili biologici e linguistici. I partecipanti indagheranno su come gli autori moderni hanno immaginato, teorizzato e rappresentato idee di stratificazioni (sia letterali sia figurative), concentrandosi sulla stratificazione di popoli, culture e lingue, così come delle peculiari conformazioni geologiche che caratterizzano la penisola italiana. Il convegno cercherà di far emergere gli strumenti poetici, teorici e metaforici grazie ai quali i pensatori dell'età delle rivoluzioni hanno immaginato gli strati del tempo, delle genti, della terra e della mente e cercato di portare alla luce ciò che si cela sotto la superficie in testi letterari e scientifici.

Il programma dettagliato è disponibile in allegato. Ingresso libero.